Windows XP va in pensione, cosa fare dopo l’8 aprile 2014

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Windows XP ha segnato un’epoca. Viene rilasciato in data 25 Ottobre 2001 e va meritatamente in pensione, 13 anni dal rilascio, il giorno 8 aprile 2014 (Nota: Il supporto per Office 2003 ed Exchange 2003 termina lo stesso giorno). Dopo tale data il sistema operativo continuerà a funzionare perfettamente come ha fatto negli ultimi dodici anni, le sue caratteristiche non verranno disabilitate ma smetterà di ricevere aggiornamenti di sicurezza. Ciò significa che il PC sarà maggiormente esposto a spyware, malware, attacchi da parte di virus e Microsoft non offrirà soluzioni a questi problemi.

La sospensione delle patch di sicurezza è senza ombra di dubbio la parte più dannosa della fine del supporto di Windows XP ma non è l’unico problema. Dopo la fine del supporto di Windows XP i produttori di hardware smettono di rilasciare driver compatibili Windows XP e, per rendere le cose peggiori, i driver compatibili con XP driver spariranno lentamente da Internet. Per questi motivi è giunto il momento di effettuare l’inventario del vostro hardware, scaricare da Internet i driver della vostra scheda madre, scheda audio, stampante, monitor o qualsiasi altra periferica e metterli in un luogo sicuro, magari all’interno di una chiavetta USB (prezzo medio 5-8€). Ne avrete bisogno se un driver è stato danneggiato, non funziona oppure dovete re-installare Windows XP. La seconda cosa da fare, qualora ne abbiate la possibilità, è un “Ghost” di Windows XP, una copia di riserva di Windows e dei vostri programmi se il vostro Hard Disk si danneggia e volete reinstallare velocemente Windows XP. Il nostro consiglio è provare Clonezilla (maggiori info: DRBL/Clonezilla FAQ/Q&A).

Alla fine, sarà necessario comunque aggiornare o sostituire l’hardware altrimenti il rischio è alto, potete cadere vittima di una falla di sicurezza che Microsoft non ha “patchato”. Ma non occorre effettuare necessariamente il passaggio a Windows 8 e acquistare un nuovo PC, potete riutilizzare anche l’hardware esistente oppure cambiare del tutto sistema operativo qualora utilizziate il PC solo per navigare in Internet. Vediamo assieme qualche soluzione assieme ai Pro e ai Contro.

Aggiornamento a Windows 7 o Windows 8

Il costo di licenza per aggiornare un PC da Windows XP a Windows 7 o Windows 8 è superiore ai 100€. Tale soluzione è sconsigliata a meno che non ne abbiate realmente bisogno. Significa rimanere con il vecchio Hard Disk, vecchio alimentatore, vecchia scheda madre, vecchia scheda video e vecchia Ram. Aggiornare nel corso degli anni questi componenti uno ad uno potrebbe richiedere il doppio della spesa rispetto all’acquisto di un nuovo PC.

Nuovo PC con Windows 7 o Windows 8

Chi ha poche pretese e utilizza Windows per lavorare o navigare in Internet può trovare un PC o Portatile Windows 8 per 300-350€ (fonte: Amazon.it). Tale spesa è comprensiva di Hard Disk da 500 GB, 4 GB di Ram, Processore Dual o Quad-Core (1.8 Ghz fino a 2.5 Ghz circa), Masterizzatore DVD-RW o S-Multi DL, Scheda Grafica onBoard e Scheda Audio onBoard.

Virtualizzazione

Provate VMware vCenter (maggiori info: Vmware Player) Converter per trasformare il PC esistente Windows XP in una macchina virtuale e eliminare la necessità di reinstallare e riconfigurare le applicazioni esistenti. E’ possibile riciclare il vostro vecchio PC Windows Xp, acquistare un PC Windows 7 o Windows 8, e continuare a utilizzare gli applicativi di cui avete bisogno dal nuovo sistema operativo Windows (nota: la virtualizzazione richiede Ram, si consiglia una versione a 64 bit di Windows e più di 4 Gb di Ram)…

Virtualizzazione e Linux

Avete problemi di budget ? Non volete cambiare il vostro PC ? Potete installare Linux, in particolare la distribuzione CentOS che viene supportata fino al 2020 e offre un’interfaccia utente simile a Windows XP.

Per approfondire: Windows XP, end of support

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By Andrea

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