Sicurezza: Ecco ciò che ci riserva il 2013

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Il 2013 viene visto da molte persone come l’anno del cambiamento. Grilli ha annunciato a Confindustria la possibilità di una ripresa economica a metà del 2013, il movimento 5 stelle si prepara a diventare il primo – non partito – nel parlamento Italiano e Berlusconi corre il rischio di fallire nell’intento di diventare il Premier dopo le elezioni di Febbraio – Marzo. Si annunciano novità anche sul fronte del software. Panda Labs ha pubblicato le proprie previsioni del 2013 riguardanti software, Windows 8, malware e Social Network e i risultati non sembrano affatto incoraggianti…

  • Vulnerabilità: Le vulnerabilità nel software saranno il principale bersaglio dei cyber-criminali l’anno prossimo. Sono il metodo preferito di infezione per compromettere i sistemi in modo trasparente, utilizzato da intelligence e cyber-criminali in tutto il mondo. Nel 2012 Java, che è installato su centinaia di milioni di dispositivi in tutto il mondo, è stata ripetutamente compromesso e utilizzato per infettare attivamente milioni di utenti. Nel 2013 potrebbe esserci un interesse verso Adobe data la popolarità delle sue applicazioni (Acrobat Reader, Flash, ecc.) e suoi molteplici difetti di sicurezza. Gli utenti domestici sono quelli esposti al rischio più alto ma è sufficiente aggiornare i programmi con regolarità per proteggersi contro questi tipi di attacchi.
  • Social network: La seconda tecnica più usata nel 2013 è l’ingegneria sociale. Gli utenti vengono ingannati per collaborare a infettare i loro computer e rubare loro i dati. Purtroppo non esistono applicazioni di sicurezza per proteggere gli utenti da loro stessi. In questo contesto i social network (Facebook, Twitter, ecc.), luogo dove centinaia di milioni di utenti scambiano milioni di informazioni giornalmente, sono terreno di caccia preferito per ingannare gli utenti.
    Particolare attenzione dovrebbe essere pagata a Skype, che dopo la sostituzione di Windows Live Messenger, potrebbe diventare un nuovo bersaglio per i cyber-criminali.
  • Malware per dispositivi mobili: Android è diventato il primo sistema operativo mobile. Nel settembre 2012, Google ha annunciato d’aver raggiunto la cifra incredibile di 700 milioni di attivazioni Android. Anche se è utilizzato principalmente su smartphone e Tablet, la flessibilità e il fatto che non è necessario acquistare una licenza per utilizzarlo potrebbe spingere nuove aziende a integrarlo nei televisori o elettrodomestici aprendo le porte a tantissimi possibili attacchi ancora sconosciuti.
  • Cyber-warfare / Cyber-spionaggio: Nel corso del 2012, diversi tipi di attacchi sono stati lanciati contro determinate nazioni. E’ una tendenza che non diminuirà neppure nel 2013.
  • Crescita del malware: per due decenni, la quantità di malware è cresciuta notevolmente. Le cifre sono stratosferiche, con decine di migliaia di nuovi ceppi di malware che appaiono ogni giorno e quindi, questa crescita sostenuta sembra molto lontano da volgere al termine. Il malware continuerà a crescere per diversi motivi in quanto una forza di polizia può agire solo nell’ambito della sua giurisdizione e un cyber-truffatore può lanciare un attacco dal paese A, rubare dati da cittadini del paese B, inviare i dati rubati a un server situato in paese C e potrebbe vivere nel paese D. Queste azioni possono essere portate a termine con qualche clic e un’azione coordinata di sicurezza nei vari paesi potrebbe richiedere mesi.
  • Malware per Mac: Casi come Flashback, che si è verificato nel 2012, hanno dimostrato che il Mac suscettibile agli attacchi di malware ed esistono anche massicce infezioni che interessano centinaia di migliaia di utenti. Anche se il numero di ceppi di malware per Mac è ancora relativamente bassa rispetto al malware per PC, ci si aspetta un aumento visto il crescente numero di utenti Apple e la mancanza di consapevolezza degli utenti (a causa di eccesso di fiducia) in termini di sicurezza.
  • Windows 8: Ultimo ma non meno importante, Windows 8. L’ultimo sistema operativo di Microsoft, unitamente a tutti i suoi predecessori, subirà degli attacchi. Una delle attrazioni del nuovo sistema operativo di Microsoft è che funziona su PC, nonché su Tablet e smartphone.Per questo motivo, se vengono sviluppati ceppi di malware ad hoc potrebbero rubare informazioni indipendentemente dal tipo di dispositivo utilizzato.

1 commento

  • Buono l’articolo. Mi aspettavo qualche notizia relativa però anche ai multiaccesso… Non so se è il termine adeguato, mi riferisco all’ormai abitudine di accedere a molteplici servizi sempre con lo stesso solito profilo di FB o Twitter. Penso a reti sociali come Pinterest, Flickr, Tumblr e altri… Insomma anche per commentare sui blog alla fine si usa il form FB. Non sarà pericoloso, cioè comodo per non dover ricordare 20 password però… Credo che gli hacker batteranno spesso su questo dente dolente.

By Andrea

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