Mozilla è ancora troppo dipendente da Google

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Mozilla, organizzazione non-profit fondata per supportare e fornire l’organizzazione e la direzione del progetto open source Mozilla, ha presentato il bilancio 2010. Ha generato 123 milioni dollari nel 2010, una crescita del 18.1% rispetto al 2009, anno in cui hanno fatturato 104.3 milioni di dollari. Nel 2010, le entrate (royalty) provengono per la maggiore dai provider di ricerca rappresentando il 98% dei ricavi, un punto percentuale superiore rispetto a due anni prima. Questo è il secondo rapporto annuale di fila in cui Mozilla non ha rivelato i singoli importi ricevuti dai suoi partner di ricerca. Tale omissione è un campanello d’allarme da non ignorare. Google detiene il monopolio delle ricerche e non ci sono dubbi che l’assenza degli importi ricevuti da Google testimoni, ancora una volta, l’eccessiva dipendenza del “papà di Firefox” dal gigante delle ricerche. Se Google stacca la spina, cosa succede ?

Storicamente, Google ha rappresentato la maggior parte delle Royalty di Mozilla nella ricerca ma è sopraggiunto Chrome, il browser realizzato da Google che sta guadagnando quote di mercato e potrebbe aggiudicarsi il secondo posto nella guerra dei Browser entro la fine dell’anno. Mozilla afferma che la partnership con Google è fissata per il rinnovo nel mese di novembre, e  ha “piena fiducia che i partenariati di ricerca continueranno a contribuire le entrate di Mozilla per il prossimo futuro” ma il non aver riconosciuto espressamente il rinnovo da parte di Google getta qualche ombra sul futuro. Per ora, il sostegno pubblico è di circa il 14 per cento delle entrate di Mozilla, ma devono spostare l’ago migliorando la raccolta di fondi. Continuare a dipendere da Google è un’arma a doppio taglio..

Screenshot - Firefox Mobile

E’ improbabile che Google voglia affossare l’affare ma Mozilla è avvisata. Chrome non ha mai smesso di guadagnare quote di mercato e Firefox è stabile, troppo stabile per continuare a “dormire sugli allori”. Mozilla ha bisogno di un browser mobile “degno di tal nome” e di un Firefox in grado di rendere Chrome un ricordo del passato. Missione possibile o impossibile ?

Per approfondire: The State of Mozilla

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