Ingegnere Google critica Google Plus

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C’è stato un gran parlare di Google + e come potrebbe competere contro Facebook, ma un Googler ha accidentalmente espresso la sua opinione sul Social Network dicendo che stanno sbagliando approccio. Il post è diventato virale.

Un ingegnere di Google voleva spronare i suoi colleghi su Google +, ma con un clic del mouse ha trasformato un post privato in pubblico trasformando quelle che dovevano essere critiche private in critiche pubbliche. Steve Yegge copre un mucchio di argomenti, per lo più incentrati su come Google semplicemente non capisce le piattaforme. Loda Microsoft, Apple, Amazon e Facebook e critica la squadra di Google Plus bollandola come “patetica” per aver lanciato un prodotto senza API.

Il post è disponibile un pò ovunque.  Ecco un riassunto:

Google + è una reazione istintiva

Google + è una reazione istintiva, uno studio a breve termine, basato sulla nozione errata che Facebook ha successo perché hanno costruito un grande prodotto. Ma non è per questo che hanno successo. Facebook  ha successo perché hanno costruito un’intera costellazione di prodotti, permettendo ad altre persone di fare il lavoro. Quindi Facebook è diverso per ognuno. Alcune persone trascorrono tutto il loro tempo a Mafia Wars. Alcuni trascorrono tutto il loro tempo su Farmville..

Critica soprattutto la squadra di Google + per il lancio di un prodotto senza API

Critica l’aggiunta dei giochi

Il nostro team di Google+ ha dato un’occhiata a ciò che vogliono le persone esclamando: “Accidenti, sembra che abbiamo bisogno di alcuni giochi. Prendiamo qualcuno a contratto a, um, per creare dei giochi. ” Il problema è che stiamo cercando di prevedere quello che vuole la gente. Non puoi farlo. Non proprio. Non è affidabile. Ci sono state poche preziose persone al mondo, in tutta la storia dell’informatica, capaci di farlo in modo affidabile. Steve Jobs era uno di loro. Non abbiamo uno Steve Jobs qui. Mi dispiace, ma non lo facciamo.

Non risparmia critiche a Chrome

E così finiamo con un browser che non consente di impostare la dimensione del font di default. E’ un affronto all’accessibilità. Voglio dire, man mano che invecchio divento cieco. Per davvero. Sono stato miope per tutta la mia vita, e una volta che ho compiuto 40 anni devo sforzarmi per vedere le cose da vicino. Così la selezione dei font diventa una cosa di vita o di morte. Ma il team di Chrome è “arrogante” [..]. Dovete premere Ctrl-+ su ogni singola pagina, per sempre, per aumentare o ridurre la dimensione del carattere.

E’ preoccupato da Facebook

Facebook, però: mi preoccupa. Non sono un esperto, ma sono abbastanza sicuro che nasce come un prodotto e hanno cavalcato il successo abbastanza lontano. Quindi non sono sicuro esattamente come hanno concluso il passaggio ad una piattaforma [..] Forse hanno solo guardato i competitori e si sono chiesti : “Come si può battere Google? Cosa ci manca? “

E ha assolutamente ragione. Pensiamo che Google + non potrà mai battere Facebook. Mai, mai, mai.

Per il download: Steve Yegge Post (txt)

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