Yahoo! e Microsoft, tentativi di dialogo
Quella tra Microsoft e Yahoo! è una storia su cui si riaccendono i riflettori, è apparso un nuovo comunicato su PressPass che informa di possibili trattative per l’acquisizione di parte del business di Yahoo! e non più per rilevare l’intera società. Le discussioni fra i colossi sembrano essere ricominciate grazie a Carl Icahn, un azionista che ha acquisito una significativa quota azionaria di Yahoo ed ha fatto pressione affinchè si riaprissero i giochi. Stando all’articolo del Financial Times, Steve Ballmer sembra non aver avuto alcun colloquio con Carl Icahn.
Dopo aver abbandondato la precedente proposta d’acquisizione di Yahoo!, Steve Ballmer ha sottolineato più volte l’interesse di Microsoft’s in Yahoo! Search. In una lettera inviata a Yahoo! spiegava che Microsoft aveva abbandonato la sua offerta per via di una potenziale alleanza tra Yahoo! e Google. E’ da vedere come reagirà il mercato azionario quest’oggi dinanzi alle dichiarazioni apparse su MS PressPass:
“In light of developments since the withdrawal of the Microsoft proposal to acquire Yahoo! Inc., Microsoft announced that it is continuing to explore and pursue its alternatives to improve and expand its online services and advertising business. Microsoft is considering and has raised with Yahoo! an alternative that would involve a transaction with Yahoo! but not an acquisition of all of Yahoo! Microsoft is not proposing to make a new bid to acquire all of Yahoo! at this time, but reserves the right to reconsider that alternative depending on future developments and discussions that may take place with Yahoo! or discussions with shareholders of Yahoo! or Microsoft or with other third parties. “There of course can be no assurance that any transaction will result from these discussions.”
In mezzo a tante speculazioni e poche certezze, Microsoft sorprende ancora tutti, maggiormente chi aveva dato l’affair Microsoft - Yahoo! come concluso. Non vi è alcuna certezza che da queste discussioni venga fuori una transazione ma ciò che colpisce è ancora una volta il stile Microsoft, imprevedibile ..








