World Wide Web Consortium - La prima bozza di HTML 5

Il World Wide Web Consortium, organismo internazionale no-profit per la promozione di tecnologie e conoscenze (tutorials, specifiche tecniche, software, ecc.) per favorire lo sviluppo del World Wide Web come medium per l’informazione, il commercio e la comunicazione tra singoli e tra comunità ha pubblicato una prima bozza delle nuove specifiche HTML dopo una decina di anni. La prima Bozza di HTML 5 è stata rilasciata questo martedi’ ed è il risultato del lavoro svolto dal W3C assieme i developers, browser vendors e content providers.Le specifiche dell’ HTML 5 saranno ufficiali nel 2010, si tratterà di una mini rivoluzione e le pagine web riusciranno a gestire interfacce per controllare audio e contenuti 2D.

Tim Berners-Lee, autore della prima versione dell’ HTML e direttore del W3C ha affermato:

“HTML is of course a very important standard,” “I am glad to see that the community of developers, including browser vendors, is working together to create the best possible path for the Web. To integrate the input of so many people is hard work, as is the challenge of balancing stability with innovation; pragmatism with idealism.”

Il W3C studia l’evoluzione del Web ed è stato guidato dalle diverse evoluzioni come l’Ajax quando si è trattato di disegnare le prime bozze dell’Html che è oramai qualcosa di più di una “collezione di pagine statiche”. L’HTML 5 significa che gli elementi diventati parte integranti dei siti Web di nuova generazione (Web 2) saranno standardizzati per promuovere l’interoperabilità, ultimo ma non per questo meno importante quasi tutti i tools per la creazione di pagine Web dovranno allinearsi.

L’ HTML 5 avrà un occhio di riguardo nell’archiviazione dati lato client per permettere agli utenti anche l’editing remoto. Scritto nella classica sintassi HTML oppure XML, l’HTML 5 aiuterà l’evolversi di tutti i servizi Web 2 e consentirà d’estendere l’interoperabilità anche con le piattaforme mobili come i cellulari.

Charles McCathieNevile di Opera (Compagnia autore del’omonimo Web Browser) afferma infine:

“A huge amount of data is recorded on the Web in HTML, but often encoded to work for a specific program, rather than following the existing specifications. In order to preserve this information, we need to know how to process it even if the particular programs it was designed for disappear,” “The new HTML 5 drafts clarify how existing HTML can be parsed in a reliable way according to a specification that others can freely implement in the future. They also add specifications for a number of important Web features that have been implemented and found acceptance over the last decade.”

L’ HTML Working Group coinvolge oltre 500 participanti, tra i tanti si ricordano AOL, Apple, Google, IBM, Microsoft, Mozilla, Nokia e Opera.

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2 Commenti. »

  1. dove e’ possibile vedere l’operativita’ di html 5?

  2. Se ti riferisci dove puoi vedere le novità di HTML 5 il punto di riferimento è w3.org, è il sito ufficiale dove trovi anche le novità dell’html working group

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