Veoh vince in Aula, YouTube sorride
Veoh vince in aula contro un accusa di violazione del copyright, crea un precedente e YouTube sorride.
Il successo di Veoh non risolve sicuramente le diverse cause pendenti contro i portali di VideoSharing (tra le tante si ricorda la causa Viacom vs Google e la discussa Mediaset vs YouTube) per violazione del Copyright ma va a calmare momentaneamente delle acque fin troppo agitate. Un Giudice del tribunale federale di San Jose degli Stati Uniti ha regalato a Veoh l’archiviazione di un caso per violazione del Copyright intentato da Io Group che è una casa di produzione di film pornografici.

Io (conosciuta comeTitan Media) ha citato Veoh nel lontano 2006 dopo aver constatato l’upload di diversi clip all’interno del portale di VideoSharing. Piuttosto che andare a chiedere a Veoh la rimozione del materiale protetto da Copyright, Io Group ha agito come MediaSet procedendo immediatamente ad una citazione in giudizio.
La sentenza del giudice è disponibile alla fine dell’articolo ma, prima di lasciarvi alla sua lettura desideriamo approfondire dei dettagli rilevanti, la Corte ha deciso che Veoh non è reponsabile delle violazioni sul Copyright grazie al Digital Millennium Copyright Act (DMCA) e ciò significa:
- Veoh non è inserisce all’interno del portale di videosharing materiale coperto da Copyright, lo fanno i suoi utenti.
- Veoh non conosce il contenuto di ciò che viene uploadato dai propri utenti.
- Veoh elimina il materiale coperto da Copyright dopo aver ricevuto richiesta dai detentori del copyright.
- Veoh si impegna attivamente a filtrare e eliminare tutto il materiale che viola il Copyright.
L’aspetto interessante di tutta la vicenda è la chiara e netta distinzione fra Portale di Video Sharing e servizi che facilitano la Pirateria come Napster, Grokster, … La Corte comprende che un portale di Video Sharing viene utilizzato anche per scopi che non hanno nulla a che vedere con la Pirateria. Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti quando guardiamo un filmato su qualsiasi portale di Video Sharing trovando Tutorials, Approfondimenti, Opinioni, Video Humour e non obbligatoriamente solo dei clips presi (rubati?) da trasmissioni televisive.
Veoh crea un precedente, la decisione del Giudice Lloyd viene accolta da commenti positivi ed ora l’attenzione si sposta su YouTube e le cause intentate da Viacom e Mediaset . Sono in molti quelli che sperano che il verdetto “Veoh - Io Group” crei un precedente per future violazioni del copyright, se cosi’ fosse l’industria dei Media potrebbe capire che monetizzare dei contenuti multimediali non è sinonimo di causa in Tribunale..




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