Update veloce di WordPress
WordPress si sta trasformando sempre più in un comodo e semplice CMS alla portata di chiunque ma rimane il problema dei continui Update, avvengono con una frequenza di 4 mesi. Qualora bisogni aggiornare WordPress all’ultima release un metodo veloce per effettuare l’update potrebbero essere i seguenti passi. Si ricorda come sempre che è obbligatorio procedere al backup del Database di WordPress prima di cimentarsi con un update, ancor meglio sarebbe un Cron Job con scadenza settimanale.
Come Procedere ?
Cominciano scaricandoci sul nostro Desktop il nuovo WordPress da Wordpress.org e decomprimiamolo tramite un utility come Peazip. Scarichiamo, avviamo Putty e digitiamo nella sezione Host Name l’indirizzo del nostro sito, logghiamoci successivamente con le credenziali di Root. Il passo successivo sarà spostarsi nella directory home giungendo su wp-content, possiamo adoperare i vari comandi ms-dos come cd .. oppure cd nome directory
Arrivati nella directory wp-content comprimiamo l’intera cartella in cui risiedono i plugins con il comando tar -czf plugins.tar plugins, non rimane che che collegarci al nostro sito web tramite FTP e scaricare sul nostro Desktop il file plugins.tar che verrà decompresso con Peazip. Il nuovo file frutto dell’estrazione è plugins ma è senza estensione, dobbiamo aggiungere l’estensione zip e decomprimerlo l’ultima volta per trovare finalmente il contenuto dell’intera directory plugins che si trovava online.
Il passo successivo è veramente semplice, spostiamo la directory plugins all’interno del nuovo wordpress che si trova sul nostro desktop, aggiungiamo anche la cartella del nostro “vecchio” template nella directory /wp-content/themes/
Ultimo passo fondamentale è creare nel nuovo wordpress (che si trova sul nostro desktop) all’interno della cartella wp-includes la directory languages, copieremo al suo interno il file it_IT.mo che si trova online nella directory omonima .
Concludiamo questa serie di procedimenti zippando la directory wordpress che si trova sul nostro desktop a cui saranno stati aggiunti correttamente la “vecchia” directory plugins ed il nostro template standard.
Sostituzione
Spostiamo il file wordpress.zip nella nostra directory root via FTP, accediamo a Cpanel - navigazione files ed estraiamo il suo contenuto. Eliminiamo le vecchie directory wp-content, wp-admin e wp-includes sostituendole con quelle nuove, rimpiazziamo invece i vari files index.php, wp-atom.php, wp-register.php.. che si trovano in / con quelli nuovi stando attenti a non cancellare wp-config.php, è li’ che risiedono le informazioni di collegamento al nostro database e la sua cancellazione manderà il nostro sito offline.
Varie
I vari passaggi esposti non ambiscono a sostituire qualsiasi guida o tutorials esistente, sono dei semplici consigli di aggiornamento ad una nuova release di WordPress.
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Commento di marco • 6 Febbraio 2008:
magari fosse così semplice… nel sito ufficiale trovi una lista dei plugin compatibili, e di quelli che uso (sopratutto il livecalendar, che crea il calendario stile ajax senza ricaricare l’intera pagina) non sono supportati! sono indeciso se TENTARE l’update e affidarmi alla sorte o lasciare tutto così che funziona alla grande (odierei perdere tale plugin!)
Commento di Matteo • 6 Febbraio 2008:
Ciao Marco
Come avrai letto è stato scritto “I vari passaggi esposti non ambiscono a sostituire qualsiasi guida o tutorials esistente, sono dei semplici consigli di aggiornamento ad una nuova release di WordPress.”
La procedura di aggiornamento qui esposta non dovrebbe però risultare impossibile quando si tratta di minor release, ovverosia release di WP tese alla sicurezza piuttosto che all’implementazione di novità come è successo questa volta per la release 2.3.3 se ti trovi già con la release 2.3.2.
Mai tentare l’update tentando la sorte per alcun aggiornamento di WordPress, il più gran consiglio è quello d’effettuare il backup di tutti i plugins che usi e fare il setup in locale di WordPress tramite Wamp o EasyPhP.
Lascia stare invece ciò che trovi su Wordpress.org per la compatibilità dei plugins, molte volte ci sono delle informazioni imprecise per cui è meglio testare autonomamente, in locale, se funzionano.