Twitter e Facebook hanno ucciso, silenziosamente, i Feed RSS. Si avvicina la fine dei protocolli open e l’inizio del lato oscuro, l’abbraccio ai protocolli proprietari ?
Diversi siti web o blog annunciano ogni anno la fine dei Feed RSS tanto da spingerci a chiedere il perchè di questo accanimento contro il più popolare formato per la distribuzione di contenuti Web. E’ un formato adatto a contenere un insieme di notizie, senza di esso potremo dire addio ai vari Google Reader, Feeddemon, Pulse News (Android) o Taptu (Android) e dovremo aprire il browser per aprire, uno ad uno, i siti aggiunti ai preferiti per verificare l’esistenza di articoli e/o news che ci interessano. Tuttavia, come segnalato da Stay N Alive, sempre più siti si allontanano dal “Credo RSS” a favore di API proprietarie. L’RSS potrebbe morire, non solo come interfaccia di abbonamento, ma come protocollo in generale.
Cos’è successo ?
Twitter ha concluso la conversione al “lato oscuro”. L’anno scorso avevano tolto le icone RSS rendendo possibile accedere ai feed RSS solo ed esclusivamente visitando i profili che ci interessavano senza effettuare il login. Questo meccanismo era per spingere il maggior numero di persone a utilizzare Twitter. Quest’anno viene rimosso l’accesso via RSS e, guardando il sorgente HTML, non vediamo alcuna prova di un feed rss. Non ci credete ? Prendete una pagina a caso (Chrome, digitare view-source:http://twitter.com/#!/italiasw) e analizzate il codice HTML. Noterete l’assenza di qualsiasi link rel=”alternate” type=”application/rss+xml”. Allo stesso tempo, Facebook sembra avere fatto lo stesso. Facebook è andato avanti e indietro offrendo inizialmente la possibilità di abbonarci ai profili e rimuovendo, in seguito, il link RSS ai profili.

Poi, in un recente riprogettazione delle pagine, hanno aggiunto la possibilità di abbonarsi alle pagine via RSS. Sembrerebbe che Facebook abbia nuovamente rimosso la possibilità di abbonarsi via RSS alle pagine, rimuovendo completamente qualsiasi possibilità di abbonarci via RSS sul sito (in favore delle loro API).
Vergognoso ?
Sono società. Scopo di una società è fare soldi e, qualora pensino di raggiungere in questo modo il loro obiettivo, non possiamo puntare il dito contro Facebook e Twitter che hanno perso, completamente, ogni attenzione per gli standard aperti. Si tratta comunque di una situazione veramente triste, non solo per gli sviluppatori, ma gli utenti in generale poiché Facebook e Twitter richiedono l’installazione di un client per rimanere, aggiornati, con i siti web a cui ci siamo abbonati. Un utente che ha un tablet Android dovrà scaricare i client per Twitter e Facebook invece d’aggiungere uno o più feed rss al proprio feed reader preferito…

Soluzioni
Il post di Jesse offre una soluzione se volete seguire uno o più siti che pubblicano su Twitter. Aprite il vostro feed reader preferito e inserite l’indirizzo https://api.twitter.com/1/statuses/user_timeline.rss?screen_name=nomeutente sostituendo nome utente con l’utente che volete seguire via feed rss. Trattandosi di un work-around, potrebbe durare poco…







