SpiceBird, client email OpenSource

SpiceBird, client email OpenSource che strizza l’occhio a Thunderbird e Outlook Express è disponibile finalmente per il download. Sebbene in tanti abbiano già affermato che è semplicemente un clone di Outlook, tale affermazione è quantomeno inappropriata, SpiceBird è casomai un Thunderbird (all’interno vi è del genuino codice proveniente da Mozilla n.d.r) con maggiori funzionalità per via del supporto Rss, integrazione Calendario, Agenda, Contatti,Reminder e Instant Messaging.
Spicebird è fermo momentaneamente alla release 0.4 beta (15 Gennaio 2008) ma è già usabile e si rivela oltretutto stabile (caratteristica fondamentale per l’adozione dal grande pubblico), ciò è un gran esempio di riutilizzo del codice seppur i maggiori ringraziamenti vadano a “Casa Mozilla”.

SpiceBird - Schermata Principale

COME SI PRESENTA

L’aspetto è ciò che conta, questo l’hanno ben capito in casa Synovel, chiunque proceda all’installazione di SpiceBird si troverà quindi dinanzi ad un’applicativo la cui finestra principale è in pieno stile iGoogle, abbiamo dei Widget come quello dei Feed Rss, un Orologio oppure il Calendario. Tale scelta è veramente simpatica e di sicuro impatto, peccato solamente che il numero di widget sia alquanto limitato, tale “problema” verrà eliminato sicuramente nelle prossime release di SpiceBird.

La strada per creare un Account Email non differisce dai passaggi che avvengono su Thunderbird, aggiungere un Account Gmail si sintetizza quindi nella selezione di Gmail sotto New Account Setup e nel digitare il proprio indirizzo e nome utente. La schermata successiva differisce leggermente dal look standard di Thunderbird per una risistemazione delle icone, troviamo invece un nuovo menu (Go) che altro non sono i links a Home,Calendar,Task,Contact che sono posizionati anche sottoforma di Tabs.

Alzi la mano chi non ha mai provato il Calendario di Mozilla detto anche Mozilla Sunbird, è un ottimo strumento per certi versi superiore al nuovo Windows Calendar che è integrato di default all’interno di Windows Vista. SpiceBird non si discosta più di tanto da Mozilla Sunbird quando ci spostiamo nella sezione Calendar, possiamo esportare o importare calendari e non ci sono dubbi che ci si possa appoggiare a GCALDaemon per sincronizzare il nostro calendario con Google Calendar.

Dando un’occhiata alle estensioni notiamo che è presente solo “Instant Messaging for SpiceBird”, quest’estensione per Spicebird consente l’integrazione col protocollo Jabber e si rivela molto comoda. Qualora la nostra connessione ADSL sia flat possiamo evitare teoricamente l’installazione di Windows Live Messenger o qualsiasi altro di messaggistica poichè il supporto avviene da Spicebird, è stata utilizzata la parola teoricamente poichè non vi è stato verso d’effettuare il setup del chat client seppur le release notes affermino che è già integrato (come dimostra pure l’estensione).

CONCLUSIONI

L’unica estensione integrata in Spicebird era “Instant Messaging for SpiceBird” (non funzionante, essendo in Beta tale problema è trascurabile), in futuro verranno integrate ulteriori estensioni ma è alquanto difficile fare già previsioni dicendo che Spicebird possa insidiare Microsoft Outlook. SpiceBird è un buon client, semplifica di molto l’installazione di software (estensioni) aggiuntivi a Thunderbird ma l’impressione generale è che non si abbia bisogno di un Outlook Killer, semmai di un Exchange Server killer o di un client che consenta la connessione ad un Server Exchange .

Links: SpiceBird | Screenshots Tour

1 Commento. »

  1. a me l’Instant Messaging for SpiceBird funziona, l’ho collegato ad un server jabber e va tranquillamente.
    non c’entra niente con Windows live Messenger perche’ non usa protocolli diversi dallo XMPP (jabber) e quindi tantomeno MSN….

Commenti

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