Tra le nuove startup e servizi web 2 attenzione merita sicuramente HostMonk, un interessante servizio di confronto per fornitori di Web Hosting. Giunti all’interno di HostMonk non troviamo la solita interfaccia “standard” bensi’ la richiesta del budget che intendiamo spendere e la configurazione del server espressa in Ram, Sistema Operativo, spazio su Disco, Memoria, Banda, CPU e scelta fra un servizio managed o unmanaged.

HostMonk

HostMonk non assomiglia minimamente ad un HostSearch bensi’ ad un Kelkoo condito in “salsa hosting”, peccato però per la mancanza di giudizi nel sito, manca infatti un metodo per l’inserimento delle esperienze di hosting dei vari users, indispensabile per farsi una prima idea e capire se il fornitore di web hosting sia serio e si ritrovi con un buon servizio clienti. HostMonk offre tuttavia un Google CSE quando si tratta d’andare a cercare i commenti sul servizio di un fornitore di web hosting, indicizza infatti (grazie a Google CSE) forum di discussione di Hosting, drectory ma anche altri siti dedicati esclusivamente al supporto clienti.

HostMonk è “reliable” ? La risposta è si e no. A differenza di Kelkoo che fornisce in output un elenco di prodotti identici dove le uniche differenze sono il prezzo, premettiamo dovutamente che il web hosting è differente da fornitore a fornitore sebbene offrano le stesse configurazioni hardware. Chi cerca un fornitore di web hosting è interessato a dove si trova il datacenter (per server dedicati), se il web hosting provider accetta script di filesharing o per creare una chat (vps), domande a cui HostMonk non è in grado di dare risposta, bisognerà dirigersi sul sito dell’Hosting Provider e controllare le F.A.Q  e tos.

Un paio di ricerche effettuate su HostMonk per un fornitore di VPS e Server Dedicati hanno prodotto dei risultati interessanti, con un prezzo invitante, mancano informazioni sulla presenza di WHM o CPANEL, elementi al giorno d’oggi pressochè indispensabili per utilizzatori di server Linux, facilitano la loro gestione e velocizzano enormemente la recompilazione di Apache e Php opppure la semplice gestione di nuovi account.

E’ difficile dire se HostMonk sia meglio o peggio di HostSearch, tra le poche certezze possiamo dire che HostSearch offre maggiori opzioni di ricerca entrando nei singoli dettagli, cosa totalmente assente da HostMonk. Anche HostMonk ha un asso nella manica ed è un confronto veloce tra i costi di un fornitore di Web Hosting.

Il consiglio è attendere ancora un pò prima di usufruire di HostMonk e sostituire hostsearch.com, il numero di hosting provider è nettamente inferiore e “latitano” i commenti, cosa invece supportata da HostSearch che consente l’inserimento anche di un voto.

Links: HostMonk | HostSearch

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