La polizia spagnola ha arrestato tre presunti cracker, presumibilmente legati alla recente serie di attacchi informatici a Sony PlayStation Network e appartenenti agli Anonymous, gruppo di persone che intraprendono proteste e altre azioni, spesso con l’obiettivo di promuovere la libertà di Internet e la libertà di parola. La polizia nazionale spagnola ha fatto irruzione anche in una casa dove hanno sequestrato un computer – server che sarebbe stato utilizzati dagli individui per coordinare e sferrare attacchi informatici. Puntano il dito contro quel server dicendo che è stato usato per attaccare due grandi banche spagnole, una società energetica italiana e i governi di Egitto, Algeria, Libia, Iran, Cile, Colombia e Nuova Zelanda. Stiamo assistendo ad una nuova caccia alle streghe ?
La polizia non ha comunicato i nomi degli indagati, ma ha detto che erano individui di 30 anni. Una delle persone è un disoccupato, l’altro è un marinaio. L’articolo del WSJ prosegue descrivendo gli individui come membri di alto livello all’interno degli Anonymous Spagnoli e dicendo che le autorità hanno trovato un software progettato appositamente per infettare i computer e evidenze di crittografia e altre tecniche sofisticate per nascondere l’identità dell’individuo: utilizzare TrueCrypt diventerà un reato ? Due delle persone non avevano accesso a Internet nelle loro case, ma gli investigatori ha detto che l’accesso al Web avveniva utilizzando i segnali Wi-Fi dei loro vicini. Sono accuse, gravi, che dovranno essere dimostrate a tempo debito.
BBC è meno oggettivo nel descrivere gli eventi. Dicono che gli arresti sono stati il culmine di un’indagine iniziata nel mese di ottobre 2010 e la polizia spagnola ha setacciato milioni di righe di log delle chat per identificare chi si nascondeva dietro le attività del gruppo. Concludono descrivendo la metodologia di attacco, dicendo che alcuni degli attacchi effettuati dagli Anonymous avveniva con il cannone LOIC e aggiungendo : “sembra che Loic abbia fatto un pessimo lavoro nel nascondere l’identità di chi lo utilizza” (nota: l’articolo di BBC non è stato firmato).
Anonymous ha risposto, precedente, fuoco con il fuoco quando sono stati attaccati da organizzazioni esterne. Quando HBGary, azienda “specializzata nella sicurezza”, diceva di aver acquisito informazioni su alti esponenti degli Anonymous, riceveva un saluto speciale dagli Anonymous che modificavano il sito, scaricavano oltre 60000 email (sono state condivise su Pirate Bay) e cancellavano i dati di backup della società. Si sono limitati a rispondere, per ora, con un “V for Spain“.





