PBWiki 2, è l’ora dei Wiki a pagamento ?
I Wiki sono diventati famosi grazie “all’opera Magna Wikipedia”, la più grande Enciclopedia collaborativa online che se da un lato può apparire discutible per il modo in cui vengono creati e gestiti gli articoli (vedi il gran numero di imprecisioni o gli ultimi scandali n.d.r.), dall’altro ha il grande pregio d’aver fatto e di continuare a far conoscere al grande pubblico i wiki, strumento che altrimenti sarebbe e continuerebbe a rimanere appannaggio solamente degli informatici o dei soli appassionati del settore o webmaster. Se vi è stato un allargamento dei Wiki e la creazione di “sottoprodotti” come DocuWiki portable (wiki avviabile da una chiavetta usb), era impossibile che non facessere la comparsa anche le versioni commerciali come pbwiki, un sito che consente a chiunque di creare il proprio Wiki tramite degli strumenti user friendly.
pbwiki si avvicina alla versione 2.0, offre interessanti features come un completo editor wysiwyg e la possibilità di inserire ad esempio chat, fogli di calcolo oppure calendari con un solo clic (per l’esattezza due), l’unica cosa da fare e cliccare sopra il tasto plugin e scegliere il componente da integrare all’interno della nostra pagina. Tale facilità in fase di pubblicazione non poteva essere accompagnata da un identica facilità anche nella gestione dei permessi su chi può effettuare dei cambiamenti alle nostre pagine (permessi in scrittura) oppure nell’inserimento di files. Possiamo in ogni modo ritornare sui nostri passi per aggiungere collaboratori nell’editing di tutto o parte del proprio sito, la maniera più veloce è ritornare su Page Security e, qualora il nostro Web Site sia composto da una manciata di pagine, cambiare le singole autorizzazioni.
pbwiki 2 sarà indubbiamente un buon prodotto ed aumenterà sicuramente la produttività di chi è interessato a costruire un Wiki, editor wysiwyg e numerose opzioni per creare pagine multimediali senza l’uso della sintassi Wiki hanno un forte appeal. “Tanto di Cappello” a pbwiki per essere riuscito anche ad interessare 25000 persone che stanno utilizzando la sua versione business, è un buon traguardo segno anche di professionalità nel prodotto che stanno portando avanti ma il presentimento è che si stia livellando ai diversi servizi online che consentono la creazione di Siti Web html a colpi di clic offrendo dei sottodomini.
pbwiki non è un completo prodotto gratuito, chi è interessato ad avere un wiki accessibile tramite dominio di primo livello sarà costretto ad utilizzare la versione Pro e non vi è alcuna informazione su come avere a portata di mano un backup dei propri dati, farebbe infatti piacere essere a conoscenza se è possibile trasferirci su un nostro hosting l’intero sito web il giorno in cui ci stufiamo di pbwiki. Tale domanda potrebbe già avere risposta poichè se ci offrono delle soluzioni “one clic” proprietarie, sarà difficile che ci consentano lo spostamento dell’intero sito web. Che dire poi della motivazione per cui bisognerebbe utilizzare un “Hosted Wiki” ?
With PBwiki you don’t need to worry about downtime, sluggish response times, or disaster recovery.
It’s what we worry about day and night so your IT staff doesn’t have to.
Il principale problema di chi vuole raggiungere “il grande pubblico” è la diminuzione all’ennesima potenza dei downtime e una certa reattività del sito Web, è difficile però che sole queste motivazioni portino all’uso di pbwiki. Chi vuole un Wiki ed opera a livello Pro sarà interessato anche all’esportazione dei dati ed è in questo che pbwiki sembra ancora deficitario, se da una parte troviamo le Api per l’import, dall’altra vi è un deficit per l’export ..
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