Pando, il nuovo Peer to Peer avanza

PandoPando è un software P2p che favorirà la condivisione di files o il streaming di video. Con Pando possiamo dimenticarci i limiti imposti dal gestore della email nell’invio degli allegati, i limiti nei client di Instant Messaging e pubblicare dei video scaricabili sul Web. Ultimo ma non per questo meno importante Pando consente anche la visione in HD su Internet. Questa è la premessa con cui Pando si presenta al grande pubblico e viene annunciato quest’oggi anche dai principali Web Sites. E’ tutto vero, ci sono dei difetti o è solo una “Bubble” ?

pando client

Pando non è una “Bubble” e neppure una “chiacchera” come QTrax, è un software P2P che faciliterà lo spostamento dei files via Internet ed ha già un testimonial di eccezione, NBC che lo “sfrutterà” per il download dei propri Show, forse in concomitanza con l’introduzione del P4P (il protocollo successore del P2P).

Scaricato ed installato Pando possiamo già ufruirne in fase di invio di una email, ci sono dei plugin per le principali mail come Gmail, Yahoo! Mail, Hotmail e Aol Mail per far si che gli allegati maggiori di 5 MB vengano “rediretti” all’applicativo. Al primo avvio di Internet Explorer riceveremo il solito avviso se caricare il componente Pando, effettuato poi il login nella nostra Mail e proceduto all’invio di un messaggio con un allegato superiore ai 5 Mb verremo prontamente avvisati se effettuare la “spedizione con Pando”, in caso affermativo riceveremo un avviso

Pando - Allegato Email

come quello dell’immagine che trovate in alto. Possiamo sempre rifiutare la spedizione scegliendo un no grazie e passando ad un servizio di file hosting di terze parti. Il consiglio è non abbandonare Pando, criptare casomai il contenuto dei nostri “attachments” con uno dei tanti sw per il criptaggio prima di procedere alla spedizione. Uno inconveniente di Pando sembra essere ancora la mancanza di un plugin per chi invia la posta con Windows Mail, qualcosa che si spera venga messo a disposizione entro breve.

Ulteriore “chicca” di Pando è il trasferimento di interi folders (cartelle) attraverso l’applicativo per una grandezza massima di 1 GB mentre la vera novità è la possibilità di sottoscrivere a dei veri Tv Show gratuitamente, verranno scaricati intelligentemente in background non appena saranno disponibili e Pando ci avviserà quando saranno pronti per essere “mandati in onda”. L’intero elenco dei Canali Sottoscrivibili è accessibile da questo link.

Links: Pando

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2 Commenti. »

  1. Il P2P non è un protocollo, è un paradigma computazionale. Al limite possiamo dire che sfrutta dei protocolli. In ogni caso il P4P non credo abbia lo stesso “scope” del P2P, dato che, almeno per quello che credo di aver capito, si tratta di software P2P con molti controlli sui file che circolano sul circuito. Per quanto riguarda lo streaming video, protocolli P2P già esistenti si prestano molto bene (vedi Bittorrent) e molti algoritmi sviluppati in ambito accademico sfruttano proprio modelli P2P.
    Più che come vere novità, vivo questi nuovi prodotti come il risultato della pressione verso il software P2P orientata al rispetto delle proprietà intellettuali.

  2. Ciao

    Certo, il p2p non è un protocollo, concordo sulla definizione di paradigma computazionale. E’ stato dato il termine protocollo per cercare di riassumere in una parola ciò per cui se ne sarebbero spese molte di più. Niente da aggiungere anche per la tua opinione sul p4p, è vera e rispecchia una certa pressione dalle Major ..

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