Aumenta la pressione dei governi anche sulle connessioni VPN, servizi per mantenere l’anonimato in rete. Solo in Svezia esistono 500000 iscritti a servizi come iPredator di Pirate Bay e Relakks, sono servizi che garantiscono l’anonimato in rete. Tali servizi servono a coprire il proprio indirizzo IP in modo tale che “il grande fratello” non riesca a individuare l’attività online di un utente. TorrentFreak informa di un grave problema per chi è iscritto ai servizi VPN. E’ “stato svelato ” in occasione della Telecomix Cipher conference un bug di sicurezza che consente a terze parti di capire l’indirizzo IP di chi si nasconde dietro alle reti VPN. Si tratta (parole di TorrentFreak) di una combinazione “letale” tra IPv6 e servizi VPN PPTP-based.
Chiarimenti sul protocollo IPv6
IPv6 è la versione dell’Internet Protocol designata come successore di IPv4. Esso introduce alcuni nuovi servizi e semplifica molto la configurazione e la gestione delle reti IP. La sua caratteristica più appariscente è il più ampio spazio di indirizzamento: poiché riserva 128 bit per gli indirizzi, IPv6 gestisce 2128 (circa 3,4 × 1038) indirizzi, mentre IPv4, che consente un numero di bit per l’indirizzamento pari ad un quarto di quelli per IPv6, ossia 32, gestisce soltanto 232 (circa 4 × 109) indirizzi. Quantificando con un esempio, per ogni metro quadrato di superficie terrestre, ci sono 666.000.000.000.000.000.000.000 indirizzi IPv6 unici (cioè 666 mila miliardi di miliardi), ma solo 0,000007 IPv4 (cioè solo 7 IPv4 ogni milione di metri quadrati) – via Wikipedia
Soluzioni
Il dettaglio della vulnerabilità viene spiegato nel video che è stato inserito in basso, è la sezione che inizia dall’intervallo 2:30:00. Sembra che l’autorità Svedese Anti Pirateria e altre Associazioni stiano già iniziando a “catturare i dati” degli ignoti – non ignoti utenti. La vulnerabilità non è limitata ai soli utenti Bittorrent, esiste comunque un metodo per limitare i danni, disabilitare del tutto il protocollo IPv6. Per chi non sapesse come disabilitare IPv6 in Windows 7 rimandiamo quest’oggi all’articolo “Disabilitare IPv6 in Windows 7”
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