Gli Anonymous attaccano Nimbuzz e pubblicano informazioni inquietanti. Il noto servizio per chiamare e chattare applica la censura al traffico VOIP.
Gli Anonymous hanno pubblicato 4 ore fa un paio di link riguardanti la loro ultima vittima, NimBuzz. Il link per il download è un file chiamato AntiBuzz che contiene documenti interessanti, rivela la disponibilità di Nimbuzz a censurare il traffico VOIP.
Nimbuzz è una società olandese che fornisce servizi simili a Skype, chat e comunicazione video. Il rilascio di Anonymous su pastebin, che ha ricevuto oltre 10000 visualizzazioni in un paio d’ore, afferma che Nimbuzz è “è disposto a cooperare con i governi per censurare l’uso dei servizi che offrono al pubblico.” Fanno notare che alcuni dei loro amici blackhat che sono ampiamente coinvolti nel movimento AntiSec hanno avuto accesso alle reti di questa azienda da un pò di tempo, compreso tutto il loro codice sorgente.
L’incompetenza del modello di sicurezza messo in atto ha stupito anche noi.
Il documento va oltre, descrive i blocchi del traffico Voip di Nimbuzz in Siria e in Egitto e include perfino dati specifici come intervalli di indirizzi IP. Gli Anonymous dicono d’avere, come bonus, il codice sorgente del servizio, più di 120 GB di dati. Lo rilasceranno ?
Nimbuzz è stato contattato per una dichiarazione, ma deve ancora rispondere. Il blog non è stato aggiornato e riportano, ancora, i successi raggiunti presentando l’infografica che abbiamo allegato in basso.
Gli Anonymous stanno ottenendo, comunque, l’effetto sperato. Il rilascio di questi dati è dentro l’operazione AntiBuzz, e sembra che stiano mettendo paura a diversi ISP, dato che molto recentemente un ISP Australiano si è rifiutato di introdurre la censura per paura di rappresaglie contro di loro …
Uno dei documenti trafugati dagli Anonymous rivela che Nimbuzz è alla ricerca di blogger anche in Italia. Qualcuno è interessato ?
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
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