OpenOffice arriva alla release 3, è pronto per il settore Business ?
OpenOffice, il famoso MS Office replacement Open Source è arrivato quest’oggi alla release 3.0 dopo lunghi mesi di sviluppo. La nuova versione attesta quanto di buono abbiamo già visto con le precedenti beta release consegnando in mano agli utenti un prodotto stabile e meno avido di Ram, l’apertura di Writer assieme gli altri processi di OpenOffice occupa infatti 60MB, una quantità tutto sommato discreta.
Mentre tutti si interrogano sulle nuove features di OpenOffice si vuole cercare ancora una volta i motivi che spingerebbero un utente della Microsoft a migrare i propri dati verso la nota Suite Open Source. Le motivazioni ci sono ma potrebbero essere tante o poche in relazione all’interlocutore che abbiamo di fronte, questo perchè se da una parte OpenOffice 3 aggiunge nuove features come il supporto ai files generati con Office 2007 oppure ai database Microsoft Access database, poco cambia se intendessimo aprire con OpenOffice 3 i files creati con MS Office. Sono stati provati ad importare diversi documenti creati con Office (2007 ma anche XP) in OpenOffice 3, la suite li supporta, non bene se parliamo di formattazione, in questo caso non ci siamo. Tale considerazione non è per qualsiasi file importato in OpenOffice 3, i filtri sono aumentati di qualità nel corso degli anni ma quello che si vuole dire è che non dobbiamo avere pretese che i nostri documenti rimangano inalterati con la loro formattazione originale. Quali sono allora le motivazioni che spingerebbero un azienda ad adottare la nuova suite OpenOffice ?
OpenOffice 3 gioca le sue carte con i Standard, supporta l’esportazione dei documenti PDF ma ancor prima il formato OpenDocument (versione 1.2), uno standard impostato su di una versione di XML creata originariamente da OpenOffice.org. Lo standard è stato sviluppato pubblicamente da diverse organizzazioni ed è nato per contrastare il formato Office Open XML. Ulteriore punto di forza del nuovo OpenOffice 3 sono anche i plugins che in maniera analoga a ciò che già succede con Firefox, permetteno d’aggiungere nuove funzionalità potendo interagire con diverse Web Apps come ad esempio Google Docs.
Il nuovo OpenOffice ha ulteriori novità, consente l’installazione su Mac OS X senza X11. Ottimo invece il supporto a Windows Vista, parziale quello a VBA (Visual Basic for Applications). Interessante infine il “Start Centre” da cui gestiamo l’avvio dei singoli componenti della Suite.
Links: OpenOffice 3 Download
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