Sono passati quasi due mesi dal lancio di Windows 8 e nonostante la guerra dei numeri riguardante gli utenti che hanno deciso di effettuare l’upgrade da un sistema operativo precedente, una cosa rimane costante – infuria il dibattito in rete circa l’assenza del pulsante Start. Microsoft ha speso più di un anno giustificando la scelta di rimuovere il pulsante Start in Windows e sono ritornati a giustificare la decisione un paio di giorni fa con qualche extra. Julie Larson-Green, capo della sezione sviluppo di Microsoft Windows ha condiviso in rete dei dati per giustificare la necessità di rimuovere il pulsante Start e dimostrare che Windows 8 “non è un sistema operativo per marziani”. I dati condivisi da Julie Larson-Green rivelano che gli utenti Windows si abituano in genere al nuovo sistema operativo in un periodo di tempo che va da due giorni fino a due settimane.
Ironia della sorte, in “circa sei settimane”, abbiamo visto milioni di utenti di Windows 8 alla “ricerca disperata di una soluzione per ripristinare il pulsante Start”. Classic Shell sembra la soluzione preferita dagli Internauti ma esistono anche Start8, celebre software prodotto da StarDock per ripristinare il pulsante Start (nota: hanno venduta centinaia di migliaia di licenze), ViStart e Power8. Anche Pokki (Web Store specializzato in applicazioni online) ha creato una versione modificata del menu Start e ora assaporano il successo, il loro software è stato scaricato oltre mezzo milione di volte. Tutto ciò è la prova tangibile che le persone amano il pulsante Start e vogliono utilizzare il vecchio menu di avvio più che mai.
Ora, perché questo piccolo menu Start è un grande affare? Per Microsoft, l’assenza del menu Start è introdurre noi utenti nella “terra promessa” delle periferiche Touch. Per un’azienda come StarDock l’assenza del menu Start significa vendita di licenze di Start8 (nota: le licenze di Start8 costano un paio di dollari e se le informazioni trapelate in rete corrispondo alla realtà, l’assenza del menu Start ha “regalato” a Stardock una cifra superiore al milioni di dollari) e per gli sviluppatori l’assenza del menu Start potrebbe coincidere in un maggior numero di vendite tramite Windows Store. Per il resto di noi, l’assenza del menu Start coincide nella ricerca della migliore soluzione per continuare a essere produttivi “con il nostro vecchio PC, tastiera e mouse”.
Amate le infografiche ? Il Team di Pokki ha celebrato il mezzo milione di Download creando una divertente infografica riguardante il menu Start di Windows 8. Lasciamo che parlino i dati …




