Secondo le ultime statistiche di NetMarketShare, anche se tali modifiche non sono significative, Internet Explorer e Opera sono stati gli unici Browser ad aumentare la quota di mercato. Tra settembre e ottobre Internet Explorer ha raggiunto una quota di mercato del 54.13% (+ 0.50 %) e Opera ha raggiunto 1.63 % (+ 0.01 %). Firefox ha perso nel frattempo 0,09 punti percentuali, Chrome scende rispetto al mese scorso di una percentuale di 0.31 punti e Safari, complice forse l’abbandono della piattaforma Windows, perde 0,05 punti percentuali.
La vera novità di questo mese è il calo di Firefox. Il vice presidente di Mozilla e consigliere generale Harvey Anderson stima che il calo di Firefox (presente e passato) sia a causa di un errore di Microsoft d’essersi dimenticata di includere il cosiddetto “Choice Screen” per gli utenti di Windows in Europa per più di un anno e mezzo. Tale dimenticanza tradotta in numeri significa che Mozilla (è una stima di Harvey Anderson) ha perso tra i 6 milioni di download in totale. Oltre a un’azione legale in corso della Commissione europea, Microsoft potrebbe affrontare un’altra causa se solo Mozilla decidesse di portare il caso alla Corte Europea …
Conclusioni
Internet Explorer 8 è il browser più popolare con una quota di mercato del 24.5% e combinato con la quota del 20.1% di Internet Explorer 9 insieme alle precedenti versioni, permette a Microsoft di controllare i competitori dall’alto con una quota di mercato del 54.1%. La “Volpe di fuoco” ha uno share globale del 19.9% per il secondo posto, seguito da Chrome e Safari che si trovano rispettivamente al 18.5% e 5.2%. I dati rilasciati da NetMarketShare evidenziano anche il declino della navigazione web dai desktop a favore dei Tablet e Smarphone. Le versioni mobili dei browser rappresentano una quota di mercato del 10.3 per cento, significa che la quota dei Browser desktop è scesa sotto il 90 per cento ed è il livello più basso di tutti i tempi.


