Rien plus de Windows dans les écoles Suisses, seul Linux !

Linux en Suisse9000 Pc en Suisse sont déjà dual-boot, permettent le départ de Windows et d'Ubuntu dans l'attente de recevoir des majeuux instructions du Ministère dela Publique Instruction Suisse la devise de laquelle est « Long Live Free Software. » Les Tribunes de Geneve (link à j'articule en Inglese) il révèle des ultérieures informations comme la possibilité que j'entre Settembre on abandonne le choix du Dual Boot et on procède à une migration totale de ces 9000 ordinateurs à Linux.

elle ne vous est pas encore quelque déclaration sur parce qu'on soit choisi d'adopter le Distro Linux « Ubuntu » à scapito d'autres, ce qui est certain est que les 9000 PC utilisés dans les écoles utilizeranno seules software free & open source. Pendant que les fonctionnaires Suisses sont contents de sauver pas peu d'argent qui devrait être dépensés autrement en Licences, le Département de la Publique Instruction Suisse informe que tel choix a été poussée de l'interesse toujours majeur dans le domaine de la Publique Instruction, n'importe quel studente pourra retrouver sur son PC casanier les mêmes programmes qui utilisent à école en n'ayant pas n n'ayant pas à payer quelque licence.

Pourquoi FOSS (Fre & Open Source) ? Voilà répondue du Ministère de la Publique Instruction Suisse :

Why go to FOSS ? Free, effective teaching, « they have only advantages, » says Manuel Grandjean, director of the Media Service Schools of DPI and as such contractor for the migration department to the Open source. On the one hand, they offer enough to satisfy the saving plan of the State Council, which advocates measuring 28 “to promote open-source software” in the administration. But there was no question of a solution on the cheap. “We chose open-source software for their qualities,” says Manuel Grandjean.

There are, analysis there, “a real convergence” between the foundations of education practiced in DIP and free software. Through their community development, “they encourage the sharing and democratization of knowledge, as well as autonomy with the acquisition of skills.”

Links: ZDNet | Tribune de Geneve

7 Commenti. »

  1. Non amo windows, non amo linux…Mi piace avere tutto gratis—> ergo opterei per linux, mi piace molto giocare—> ahime devo scegliere Windows….
    Per parlare di sicurezza, sia linux sia windows fanno acqua…..
    Non esiste il sistema operativo definitivo! Allora linux è open source, ergo i codici sono alla merce di tutti—-> difatti i primi ROOTKIT sono arrivati per Linux prima che su Windows.
    Su linux esistono virus sconosciuti a pro…essendo il codice “aperto” il programmatore puo’ creare virus ad hoc per le distribution.
    Windows è il più diffuso al mondo —> il più diffuso ergo il più preso di mira, i bug su windows, si trovano ANCHE in linux, solo che in linux ve ne sono mediamente di meno.
    Finale: se dovete giocare dovete usare Windows, se invece volete essere davvero sicuri e PAGARE di sana pianta TUTTO HARDWARE E SOFTWARE.
    L’unica scelta è OS/2 WARP 4 o meglio ECOMSTATION.
    Non esistono virus, codice proprietario NON ESISTONO vulnerabilità conosciute ( e io ci lavoro nel settore), gli hacker non sanno neanche dove iniziare quando si trovano su Apache che gira sulla 80 e nmap -v -P0 -sV -O IP da come risultato Sistema operativo sconosciuto…
    Per cortesia chi non sa la riga che ho scritto non risponda neanche…..
    Ergo, dopo mesi di dibattito, ebbene si Il sistema operativo “sicuro” esiste.
    Quello che l’hacker non conosce—-Su x86 —> Ecomstation
    O BEOS, ma li non troverete un applicativo neanche a pagarlo..invece con Ecomstation, bene o male mozilla esiste flash gira, acrobat c’e', antivirus pure ( sessioni dos) cloni di skype non lo so, IM compatibili minimali ci sono, programmi per vedere schede tv su BTB878 ci sono, bisogna comprare hardware compatibile…
    Semmai (ed è impossibile) Ecomstation dovesse prendere a sua volta grosse fette di mercato, diventerà anche lui degno di nota, e…magicamente, le falle usciranno se non una all’anno 7 all’anno …..e via via…Ricordate, non esiste il sistema operativo Definitivo, esiste il meno conosciuto.. e il piu’ conosciuto…e la via di mezzo….
    Cmq, se facessero API compatibili direct x 10.1 per linux….non ci penserei un attimo…passerei a linux..

  2. Mi sembri un pò confuso: non si capisce se linux ti piace o no!
    Sei conscio del fatto che non esiste il OS definitivo ma non ami Windows ma Linux ti andrebbe bene se supportasse meglio i giochi. Sai benissimo che il fatto che ci siano le vulnerabilità dipende dalla diffusione degli OS. Quindi scegli quello meno conosciuto e questo ti rende felice perché è ricco di SW con features al minimo, conosciuto da poca gente, con sviluppo rallentato, attraverso il quale ti puoi confrontare solo con quelli che sanno leggere le tue righe(gli altri non sono nemmeno considerabili)…il senso qual è? Se tutti impariamo a leggere quella riga sei fregato pure tu :P

  3. Posso dire una cosa? Io credo che la migrazione dei computer della pubblica amministrazione Elvetica sia una gran cretinata per questi semlici motivi:
    - moltissimi programmi non sono compatibili per linux
    - anche se non sembra si spendono moltissimi soldi per riconvertire i pc
    - Windows ha le edizioni professional adatte al mondo del lavoro, mentre linux no, visto che è open-source
    - Inoltre i sistemi operativi dominanti sono windows e no andrebbe a vantaggio degli alunni che, durante l’ora di informatica, introdotta per insegnare l’uso dei computer, usano linux per poi in futuro trovarsi impreparati nel mondo del lavoro perchè non sanno usare Windows.

  4. UAUAU, grande Skap, no non sono confuso, io dico solo che, i giochini si mi attirano, di brutto… Allora il mio intervento è per dire che alla fin fine IL SOFTWARE FA OPTARE PER IL SISTEMA OPERATIVO!!!Difatti Ecomstation è un ottimo sistema operativo, sconosciuto ai più. potente abbastanza, poco costoso, ma con poco software, ergo non prenderà mai piede. Windows è pieno di programmi di ogni genere, costoso, giochini a gogo, pieno di falle, pesante come non mai, il mondo lo usa…Linux è gratis ma non i programmi sono difficili da installare non ci sono molte GUI, tutto testuale…
    Successe già nel 94,os/2 warp 3 a 32 bit, con poco software, sistema operativo fantastico, ma windows 95, aveva office 97, è siccome a tutti piaceva office, Lotus smartsuite morì, i giochini arrivarono….Windows vinse contro OS/2…
    Ergo, dalla mia esperienza, non sono is sistemi operativi che dettano legge, bensi il software e l’hardware che gira su essi….

  5. Hai pienamente ragione, ma per esempio un’altro svantaggio di linux è che non esiste supporto tecnico. Quindi un problema ai computer rischia di mettere in ginocchio la produttività di un ufficio che è costretto a re-istallare tutto.
    W Windows!

  6. E comunque dato che il codice di linux è Open Source, i malintenzionati possono creare virus letali che mettano fuori uso i computer facilmente………..quindi a maggior ragione windows è più sicuro e anche più veloce..

  7. …Io noto solo che avete le idee moooolto confuse… Scusa Zazistor, ma tu cosa intenderesti per GUI??? se intendi ciò che il mondo intende credo che tu debba andare a rivederti le ultime distro di Linux… Non siamo più a quando Torvalds aveva vent’anni!!
    Cari miei, Linux è ampiamente supportato nelle sue distro più famose (io uso Ubuntu)! Vi faccio il mio esempio: ho installato Ubuntu 8.04 ed in 3 ore ho risolto tutti i piccoli problemi che da pignolo trovavo. Non mi definisco un genio, ma a girare per le guide ufficiali e per i forum di supporto anch’esso ufficiale ho trovato tutte le soluzioni ai dettagli.
    Due considerazioni, la prima di tipo commerciale e la seconda di tipo pratico:

    1. Se le grandi industrie dell’elettronica e dell’informatica sovvenzionano l’OSDL (Open Source Development Lab) certamente non è perché Linux fa schifo o è inutile!!

    2. Pensate al lavoro in un ufficio comune: non usano praticamente altro che Excel, Word e qualche programma costruito ad-hoc per quella stessa azienda… Se il problema sta nei software dedicati, basta farli sviluppare per Linux anziché per Window$; Excel, Word e tutto il pacchetto Office è perfettamente sostituito da OpenOffice.org (tra l’altro disponibile anche per Win).

    Nelle realtà scolastiche che conosco io, con un minimo di buona volontà, si potrebbe andare solo con il software libero e con i soldi risparmiati comprare nuovi computer ed investire in didattica!

    Spero di suscitare commenti! ;)

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