Microsoft ha cambiato nuovamente idea su Windows XP. E’ prassi comune del Big di Redmond offrire non appena viene rilasciato un nuovo sistema operativo, l’opzione del downgrade al sistema operativo precedente per 10 – 12 mesi. Non è uno scherzo, gli utenti Windows 7 potranno effettuare il downgrade a Windows XP fino al 2020, è quanto ha comunicato Redmond Lunedi pomeriggio.

La mossa è inusuale, è la prima volta che Redmond consente un downgrade per oltre 10 anni e ciò consentirà ai possessori di Windows 7 delusi dall’ultimo OS Microsoft, di ritornare a Windows XP e continuare ad usarlo fino al 2020 senza pagare una nuova licenza. Ciò a cui assistiamo è un ulteriore estensione di downgrade a Windows XP, ora la domanda che dobbiamo porci è “Perchè ?”.

Microsoft estende il periodo di downgrade a XP perchè..

Gli utenti Windows 7 Professional e Ultimate potranno ritornare a Windows XP poichè  è ancora il sistema operativo maggiormente utilizzato. Provate a controllare il market share di Windows XP, Windows Vista e Windows 7, la risposta è sotto ai vostri occhi. Windows 7 sta vendendo e bene ma Windows XP è ancora il sistema operativo maggiormente utilizzato da End User e utenti PRO, i dati di StatCounter ma anche di altre società che analizzano l’OS Market Share non lasciano “scampo” a interpretazioni soggettive:

Screenshot - StatCounter OS Share Luglio 2010

Windows 7 sta raggiungendo lo share di Windows Vista, entro breve (qualche mese se non un mese) supererà il discusso OS ma Windows XP è ancora un traguardo altissimo, registra quest’oggi il 56.4% di Share WorldWide, significa che più di 5 PC su 10 hanno XP.

“While the majority of customers are actively transitioning to Windows 7, and PC manufacturers are focused on delivering PCs and devices with Windows 7 preinstalled, our business customers have told us that removing end-user downgrade rights to Windows XP Professional could be confusing, given the rights change would be made for new PCs preinstalled with Windows 7, and managing a hybrid environment with PCs that have different end-user rights based on date of purchase would be challenging to track,”

Ovvia di conseguenza la mossa di Redmond, continuare a sponsorizzare “l’agonia di Windows XP” fino al 2020, anno in cui si spera Windows XP verrà abbandonato in favore di Windows 7 oppure di Windows 8..

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