Era il 2008 quando veniva presentata al pubblico la versione 2.5 di Windows SteadyState. Windows SteadyState è un software per Windows XP e Windows Vista utile per PC scolastici, Internet Cafè o PC Multi Utente. Scopo di Windows SteadyState è garantire l’integrità del Sistema, fare in modo ovverosia che i cambiamenti apportati dagli utenti siano modificabili ritornando ai “settaggi base”. Windows SteadyState non è stato mai aggiornato ma, la versione 2.5 disponibile per XP e Windows Vista, continuerà a funzionare dopo Dicembre 2010, data in cui Microsoft eliminerà il software dal proprio portale.

Funzionalità di Windows SteadyState In Windows SteadyState sono disponibili le funzionalità seguenti che semplificano la gestione dei computer condivisi:

  • Guida introduttiva: descrive i passaggi iniziali per aiutare l’utente durante il primo utilizzo di Windows SteadyState.
  • Protezione disco di Windows: consente di proteggere la partizione di Windows, contenente il sistema operativo Windows e altri programmi, dalle modifiche non approvate dall’amministratore. Con Windows SteadyState è possibile impostare la funzionalità Protezione disco di Windows in modo da rimuovere tutte le modifiche in fase di riavvio, rimuovere le modifiche in una data e un’ora specificate oppure non rimuovere alcuna modifica. Se si sceglie di configurare Protezione disco di Windows per la rimozione delle modifiche, tutte le modifiche apportate dagli utenti condivisi quando sono connessi al computer verranno rimosse al riavvio del computer
  • Restrizioni e impostazioni utente: le restrizioni e le impostazioni utente consentono di migliorare e semplificare l’esperienza utente. È possibile limitare l’accesso degli utenti a programmi, impostazioni, voci del menu Start e opzioni di Windows. È inoltre possibile bloccare gli account utente condivisi per impedire che le modifiche vengano mantenute tra una sessione e l’altra.
  • Gestione degli account utente: è possibile creare ed eliminare account utente. Windows SteadyState consente di creare account utente in unità alternative che mantengono i dati e le impostazioni degli utenti anche quando è attivata la funzionalità Protezione disco di Windows. È inoltre possibile importare ed esportare impostazioni utente da un computer all’altro, con un conseguente risparmio di risorse e tempo preziosi.
  • Restrizioni per il computer: è possibile controllare le impostazioni di protezione, le impostazioni di privacy e altro ancora, ad esempio per impedire agli utenti di creare e memorizzare cartelle nell’unità C e di aprire documenti di Microsoft Office da Internet Explorer®.
  • Pianifica aggiornamenti software: consente di aggiornare il proprio computer condiviso con gli aggiornamenti di protezione e software più recenti, se conveniente per l’utente e i relativi utenti condivisi.

Si vocifera che il codice di Windows SteadyState possa trovare “rifugio” nella Suite Windows Live oppure all’interno del prossimo Windows 8. Quelle che circolano sono supposizioni e non vi è nulla di certo. Una cosa è certa, il software continuerà a funzionare dopo Dicembre 2010.

Per info: Windows SteadyState

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