Non si ferma affatto l’ondata di proteste dopo la precedente affermazione di Iolo Technologies, dicevano che un sistema Windows 7 ha un boot superiore ad 1 minuto su un PC appena acquistato. Il tempo di boot di Windows Vista è sempre superiore (secondo Iolo) ad un minuto ma, dopo aver utilizzato System Mechanic, Windows 7 potrebbe essere più veloce. Questo era in sintesi l’oggetto della press release che, come potrete ricordare l’abbiamo presentata la stessa giornata in cui era uscita (Iolo Technologies afferma che Windows 7 è più lento di Vista) aggiungendo oltretutto che si trattava quasi sicuramente di una press release “sensazionalista”.
Ebbene, dopo le numerose critiche rivolte a Iolo si aggiunge anche quella di Sarah Perez (on1io.net) che analizza le fonti da cui è stata “trasmessa” la news. Iolo Technologies è autore di System Mechanic, un sw che si autodefinisce in grado di “aumentare fino all’800%” la velocità di Windows (già qui tale auto proclamo fa un pò sorridere n.d.r.). Ebbene, trasmettere tale News è sicuramente un conflitto di interessi, specie se tale news arriva due settimane prima della presentazione worldwide di Windows 7.
Ma Sarah Perez ricorda che non si è spinto solo ChannelWeb a testare Windows 7 con System Mechanic giungendo alla conclusione che System Mechanic rende più lento il boot di Windows 7 (vedi: Il Boot di Windows 7 è più lento con Iolo Technologies), troviamo anche il test di Andrew Thomas di TG Daily che, nonostante sia distante dal considerarsi un test “scientifico”, giunge alla conclusione che un boot di Windows 7 impiega al massimo 50 secondi, non il minuto e mezzo proclamato da Iolo Technologies. Che dire infine di BetaNews, ulteriore sito specializzato in Informatica e Hi Tech che ha testato sullo stesso disco dapprima il boot di Windows 7 dopodichè quello di Windows Vista giungendo alla conclusione che, casomai è il boot di Vista quello più lungo?
Iolo Technologies è riuscita nel suo intento, far parlare del proprio prodotto da tutti, prima del rilascio ufficiale di Windows 7. Peccato che la pubblicità che si è creata Iolo Technologies sia solamente pubblicità negativa. La prossima volta è meglio che accompagnino le loro press release da dati oggettivi, ne va altrimenti della credibilità dell’azienda ma ancor più dei prodotti che commercializza..

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