Siamo ai nastri di partenza, Microsoft comunica in data 30 Aprile la disponibilità della RC di Windows 7 sui siti di download di MSDN e TechNet, il 5 Maggio è attesa invece la disponibilità pubblica della RC di Windows 7.
Il principale dubbio di molti operatori del settore ma anche di home users è come al solito la compatibilità del nuovo Windows 7 con le “vecchie”e costose licenze software, sw creati ad hoc magari per Windows XP ma, non ancora sviluppati per Windows 7.
Il nuovo tentativo di Microsoft per fare il grande salto a Windows 7 si chiama “Windows XP Mode”, la speranza del gigante del software è fare in modo che anche i dubbiosi e ancor più le milioni di persone con Windows XP siano “spronate” a sufficienza tanto da giustificare un upgrade. La Windows XP Mode di Windows 7 non è la stessa modalità compatibile vista con Windows 7, è l’innesto della tecnologia di Windows Virtual PC, un acquisizione di Microsoft risalente al 2003 e che permette l’esecuzione in modalità virtuale di codice non nativo per un determinato sistema operativo.
La Windows XP Mode è finalmente la risposta all’articolo “Coming Soon: Windows XP Mode and Windows Virtual PC”, The Windows Blog diceva infatti la scorsa settimana:
Windows XP Mode is specifically designed to help small businesses move to Windows 7. Windows XP Mode provides you with the flexibility to run many older productivity applications on a Windows 7 based PC.All you need to do is to install suitable applications directly in Windows XP Mode which is a virtual Windows XP environment running under Windows Virtual PC. The applications will be published to the Windows 7 desktop and then you can run them directly from Windows 7.
Quando Microsoft rilasciò Vista notò che diversi utenti lamentavano l’impossibilità di avviare applicazioni non concepite per quel nuovo sistema operativo, ora la situazione è assai differente e non ci sono dubbi che Microsoft sia stata capace a trovare una risposta soddisfacente. Gli unici quesiti che rimangono ancora aperti sono le performance, trattandosi di virtualizzazione rimane da vedere le performance dei singoli applicativi sul nuovo Windows 7 ma, a mano che si abbia a che fare con la grafica o video editing, possiamo già anticipare che si tratta di prestazioni più che buone.
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