Nuovo attacco alla Net Neutrality, l’ISP Inglese Virgin Media è il primo a testare un controllo di monitoraggio del filesharing.
Virgin Media è diventato il primo ISP a annunciare ufficialmente il supporto (testing) della tecnologia ‘deep packet inspection’ per monitorare il livello di file-sharing illegale sul proprio network. Il sistema utilizzato da Virgin Media si chiama CView ed è fornito dalla compagnia Detica che controllerà i pacchetti analizzando ciò che è “lecito” e “non è lecito”, fornendo in seguito i dati all’industria discografica. “CView è la prima soluzione c0mmerciale che fornisce metriche per analizzare e capire la natura del traffico Peer to Peer (P2P) ma anche qualsiasi attività di file sharing sul proprio network”.
Come segnala The Register, la soluzione di CView “si prenderà in carico” il 40% del Network ma, nessuno verrà “informato dei fatti”. CView lavorerà a stretto contatto con Virgin Media, i dati che dovrebbero corrispondere a materiale piratato verranno aggregati e anonimizzati. Sorgono già le prime polemiche, poichè il sistema di CView è assai simile a quello di Phorm, che ha avuto non poche lamentele da parte dell’Unione Europea per salvaguardare la privacy degli utenti (Phorm su Wikipedia).
I primi test di Virgin Media saranno sul file sharing musicale illegale. L’ISP Virgin Media sta preparando anche (in collaborazione con Universal) un sistema di download legale, a pagamento, seguendo quanto era stato già annunciato precedentemente.
Ecco cosa ha detto Jon James di Virgin Media:
“Understanding how consumer behaviour is changing will be an important requirement of Virgin Media’s upcoming music offering and, should they become law, the Government’s legislative proposals will also require measurement of the level of copyright infringement on ISPs’ networks”
Virgin si dichiara interessata solo a conoscere la quantità di traffico “illegale” sul proprio Network piuttosto d’andare a conoscere i reponsabili. Attendiamo ora la risposta dell’UE poichè, anche l’Inghilterra è nell’Unione Europea e devono garantire la privacy dei Cittadini..
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