Un giudice della California si è pronunciato contro Vivendi, ponendo fine al processo di Vivendi Universal Music contro Veoh, noto portale di videosharing.

Le accuse risalgono al lontano 2007 quando Universal accusava Veoh di violare il copyright attraverso la distribuzione online di video dei suoi artisti. Il giudice Howard Matz della US District Court per il Distretto Centrale della California, ha reso pubblico che Veoh ha soddisfatto i criteri del Digital Millennium Copyright Act, per le esenzioni da responsabilità per l’hosting e la distribuzione di contenuti protetti da copyright. Tali criteri prevedono che una società non è a conoscenza che il contenuto sia in violazione del copyright e che, una volta presa coscienza di eventuali problemi riguardanti il copyright, la società si adoperti per un immediata rimozione di tali contenuti (nel caso specifico video).

L’ordine dice:

“Veoh has shown that when it did acquire knowledge of allegedly infringing material — whether from DMCA notices, informal notices, or other means — it expeditiously removed such material, and UMG has failed to rebut that showing”.

Ma Universal Music promette battaglia, ha dichiarato la sentenza sbagliata dicendo che ricorrerà in appello. E’ opinione di Universal che ”L’equilibrio tra i detentori di copyright e la tecnologia all base del DMCA è stato rovesciato da questa sentenza”

Veoh non è un caso isolato, numerosi sono i portali di videosharing portati in tribunale, ricordiamo il caso di Viacome e Google il cui processo non è ancora concluso.

Di diversa opinione è Dmitry Shapiro, fondatore e CEO di Veoh che descrive la causa come “a very costly anchor in a sense that we have been dragging for two years.

Shapiro conclude affermando che Veoh non ha ancora raggiunto profitti ma, è pronto dire che taloe traguardo è previsto entro il secondo trimestre del 2010. All’inizio di quest’anno la compagnia ha discusso su un eventuale investimento oppure su una vendita. Si tratta comunque di rumours, Shapiro non ha confermato alcuna indiscrezione.

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