Interessante rivelazione quella di Business Insider che, analizzando i dati forniti dal servizio di analytics TubeMogul scopre che un video di YouTube raggiunge il 50% delle visualizzazioni dopo i primi 6 giorni. Dopo 20 giorni un video di YouTube è “vecchio”, totalizza il 75% delle visualizzazioni totali.

Forse un video di YouTube avrà una vita media ancor più breve il prossimo anno. Nel 2008 ci volevano 14 giorni affinchè un video raggiungesse il 50% di tutte le sue visualizzazioni, raggiungeva invece il 75% delle visualizzioni appena dopo 44 giorni. Come mai questo cambiamento ? Business Insider afferma che i miglioramenti all’interfaccia video di YouTube hanno determinato un accorciamento della vita media dei video. Considerando poi l’embedding e il sharing dei video (Twitter, Facebook) , la vita media dei video è diminuita. Osiamo aggiungere che YouTube è cresciuto enormemente dal 2008 ad oggi e la vita media di un video è proporzionale anche alla quantità di utenti e relativi video inseriti nella piattaforma di videosharing di Google.

Screenshot - YouTube Video Impression First Days

Inevitabili le considerazioni per qualsiasi publisher. I publishers devono quest’oggi mettersi di fronte a precisi piani di commercializzazione / advertising dei video non appena vengono pubblicizzati online poichè l’hit arriva in anticipo e “non bisogna perdere l’attimo fuggente”. Cosa significa ? Un Publisher poteva attendere nel 2008 che un video “vivesse di vita propria”, quest’oggi ha da sforzarsi nella sua promozione a “tutto campo” per fare in modo che la pubblicazione sia di successo.

Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !

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