logo twitterQuante ricerche vengono effettuate mensilmente su Twitter ? Qual’è il nuovo modello di business di Twitter ? Che fine faranno i nuovi servizi di Short Url per Twitter ? Twitter ha “snoccciolato” un pò di numeri e possiamo finalmente capire qualcosa di più sul noto social network che sta affascinando chiunque, quotidiani e telegiornali inclusi.

Twitter è maturo. Il noto servizio di MicroBlogging si è messo in volo ed ha annunciato i promoted Tweets. Cosa significa ? Non pensiamo minimamente alla solità pubblicità che troviamo nei Network oppure quella fornita da Yahoo, Microsoft o Google. Twitter ha ideato una variante della pubblicità mirata alle ricerche. Gli Advertiser che hanno pagato avranno la loro pubblicità nel top dei risultati delle ricerche, quando un utente cerca una determinata Keyword. L’impressione è che il servizio non voglia affatto “annoiare” i propri utenti quindi, qualora l’advertiser non ottenga un numero sufficiente di retweets, clic e risposte, non pagherà affatto i Tweets.La pubblicità è stata annunciata ma è ancora un work in progress, Twitter potrebbe aprire in futuro la piattaforma ad altri sviluppatori, applicando il revenue sharing.

Il dato più interessante che è stato comunicato da Twitter è il numero di ricerche. Quest’oggi veniamo a conoscenza che il 75% del traffico di Twitter avviene attraverso le proprie API (i servizi online che si appoggiano a Twitter, i motori di ricerca ma anche i client per Twitter sfruttano le API n.d.r.) ma anche che il numero di ricerche mensili su Twitter ammonta a 19 miliardi, un numero nettamente superiore a quello di Bing e Yahoo. Prima di continuare oltre si ricorda che la maggior parte del traffico Twitter non avviene sulla piattaforma bensi’ sfruttando le API, i dati saranno quindi superiori a quelli di Yahoo e Bing ma non è possibile un reale confronto preciso…

L’annuncio scottante è invece la (vedi Twitter Onnivoro: Short URL e Tweetie) conferma che Twitter avrà il proprio servizio di Short URL. Quest’annuncio segue quanto suggerito dal consiglio di amministrazione di Twitter e potrebbe mettere in pericolo lo stesso Bit.ly che è quest’oggi la piattaforma di riferimento di Short URL (accorcia URL) di Twitter.

“It would be stupid not to add native link-shortening capabilities into Twitter” “We want to solve that problem,” he said. “Everyone else has solved that problem. We are probably not going to give people a choice. If they want to use a different shortener, they can use a different app.” – via TechCrunch

Inutile pensare comunque ad un declino immediato di Bit.ly poichè il traffico è costantemente in aumento ed è possibile quest’oggi associare il servizio anche ad un proprio dominio.

Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !

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