Attenzione se scaricate dai torrent search engine. Indifferentemente  abbiate Windows XP, Windows 7 o Windows Vista il download potrebbe rivelarsi spiacevole, specie se non avete un antivirus per Windows. G Data ha rilevato un aumento dei file infetti nei portali di ricerca torrent, il malware riguarda perlopiù software warez, mappe per i più comuni navigatori satellitari, suonerie per telefoni cellulari, ma anche video e brani musicali. Strano ma vero, con una percentuale di oltre il 90% Torrentreactor.net supera Torrent.to e The Pirate Bay per numero di torrent il cui download potrebbe portare a infezioni.

I torrent sono ormai diventati il mezzo preferito per scambiarsi file all’interno delle community online poichè ci sono degli ovvi vantaggi: grazie a un sistema di distribuzione decentralizzato una grande quantità di dati può essere scambiata velocemente in tutto il globo, senze le code di attesa di emule (su torrent si inizia a scaricare ma anche a condividere, senza attendere la fine del download). Oltre a questo l’offerta di software legale o warez è decisamente enorme. Il numero degli utenti giornalieri è di conseguenza molto alto, nell’ordine di parecchi milioni. Si capisce dunque perché i criminali online prediligano l’utilizzo di torrent per diffondere codici maligni e offrire, in modo analogo, malware pronto all’uso, hanno in tal modo un bacino enorme di potenziali “vittime”.

In base alle statistiche stilate da G Data dhttp://www.torrentreactor.net è risultato una delle fonti più ricche dove possiamo scaricare via torrent diversi malware. Negli ultimi giorni della scorsa settimana più di 2.400 casi di torrent infetti sono stati segnalati dai G Data Security Labs. Per avere un termine di paragone basti pensare che nel mese precedente il numero totale di file infetti individuati in tutti i servizi di file sharing era di 9.400. Se questo trend continuerà, in questo mese si potrebbe registrare un raddoppio delle infezioni. Ralf Benzmüller, manager di G Data Security Labs ha dichiarato:

“Di fronte a una situazione del genere possiamo solo mettere in guardia gli utenti di Internet dall’utilizzare servizi peer-to-peer e downaload di torrent. Oltre ad ogni possibile problema di copyright legato al download di warez, è aumentato il rischio che ciò che viene scaricato sia infettato con malware.”

I seguenti siti internet sono segnalati in Agosto come fonte (parziale) di malware:

Torrent name

Number of registered domains

Torrent.to

4076

Torrentreactor.net

3456

ThePiratebay.org

389

Bit-torrents.6x.to

265

Informazioni sui torrent networks

I torrent sono network peer-to-peer distribuiti e decentralizzati attraverso i quali una grande quantità di dati può essere velocemente diffusa. I file sono inviati in network di distribuzione separati, i cosiddetti “swarms” (sciami). Piattaforme come torrent.to, torrentreactor.net e thepiratebay.org offrono ai loro utenti funzioni di ricerca e parole chiave per trovare i file torrent desiderati. I torrent sono screditati, come i sistemi di P2P file sharing  in quanto mezzo abusato per la distribuzione di warez. Di conseguenza, il loro utilizzo legale, per esempio al fine di distribuire freeware da parte di vari produttori o appassionati di Linux, è visto in ottica negativa.

Note Conclusive

Scaricare via torrent non significa automaticamente il download di malware. Si consiglia prima di procedere al download via torrent di guardare sui torrent searche engine anche i commenti di chi ha scaricato prima di voi, talvolta trovate la soluzione al vostro problema identificando a priori il download di malware.

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