logo spotifySpotify, uno dei servizi più hot (o per meglio dire il servizio più hot) per lo streaming di album full lenght sta iniziando la “conquista del West” (Apple ha inserito Spotify come iPhone app). Ma la conquista è per ora virtuale, il servizio vero e proprio sarà attivo a partire dalla fine del 2009 e potrebbe essere differente da come siamo abituati a conoscerlo.

Andres Sehr ha detto nel corso di un intervista che la compagnia sta cercando un modello alternativo di business negli Stati Uniti, è ancora cauto e non si sbilancia più di tanto. Spotify è disponibile per ora in due versioni, una free e l’altra a pagamento. La versione free di Spotify è AD Supported ma anche geolocalizzata, limitata a diversi Stati Europei. La versione Premium di Spotify è per chi vuole accedere ad un streaming Ad Free, anche negli Stati Europei esclusi dalla versione free.

Negli Stati Uniti Spotify potrebbe diventare un prodotto “freemium” (free + premium), gli utenti pagheranno diverse caratteristiche mentre quelle base potrebbero essere gratuite. La scelta potrebbe rivelarsi vincente, un unico prodotto da proporre al pubblico, con opzioni extra accessibili previa sottoscrizione. La mossa poterbbe essere vincente anche per competere con Pandora, Imeem e LastFM, giocano dopotutto a casa…

“The U.S. is a completely different market, and the competition landscape’s different,”  “We know Europe, and we want to get to know the U.S., so when we launch there, it’ll definitely be a challenge for us”

Lo avete potuto apprendere nel corso dei mesi, Spotify è un software semplice simile per struttura a iTunes dove l’utente sceglie le canzoni che vuole ascoltare da una libreria di oltre 6 milioni di tracce audio. Spotify consente anche la creazione di playlist e vengono aggiunte all’incirca 10000 nuove canzoni giornalmente. Spotify è accessibile nella versione free dall’Inghilterra, Svezia, Francia, Spagna, Norvegia e Finlandia. Gli utenti di Spotify nella sola Inghilterra superano i 2 milioni, 5 milioni sono invece complessivamente gli utenti Europei.

Non si sa ancora il numero di utenti Premium di Spotify, Sehr non svela i numeri limitandosi a dire che la maggior parte fa uso della versione Ad Free negli Stati Supportati. Ricordiamo che Spotify è accessibile dall’Italia ma bisognerà disporre di un account Premium (=pagare).

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