Spotify è ancora sconosciuto in Italia poichè è praticamente infruibile, ciò a meno che facciamo uso di una connessione VPN con IP Inglese oppure procediamo all’acquisto di un account Premium il cui costo è 9.99€ mensili. Qualcuno ha definito Spotify tutto fuorchè rivoluzionario, ciò perchè non l’ha provato. Spotify è un sistema simile a quello adottato da LastFM per usufruire di musica in streaming con delle nette differenze, migliora la qualità dello straming e possiamo ascoltare album interi prelevandoli da un catalogo pressochè infinito. Queste due caratteristiche assieme a quelle precedentemente elencate nella recensione “Spotify, la rivoluzione nello streaming online ha inizio” rendono Spotify un temibile competitor a LastFM capace di attrarre tantissimi utenti.

Spotify è pronto ora a sbarcare anche sui cellulari. La scelta di Spotify è appetibile per il mercato worldwide tranne che per l’Italia in cui si publicizzano ancora offerte tipo “XXX ti offre 3000 € per connetterti a Internet, bastano 20 o 30 € mensili” mentre si trascurano o danno meno importanza alle offerte flat. Attendendo tempi migliori in “terra Italia” in cui gli operatori pensano che gli utenti siano senza cultura informatica, la scelta di Spotify è di prim’ordine come potete constatarlo dal video che vedete in basso.
I rumours vogliono con insistenza che l’applicativo di Spotify sia reso disponibile entro breve per gli utenti Premium e solo in seguito anche agli utenti Free. Non appena ci saranno notizie o aggiornamenti saremo pronti a dare un anteprima dell’applicativo.
