logo facebookFacebook è stato di aiuto per il giovane Rodney Bradford quando è stato accusato di Furto. Rodney Bradford ha chiamato in causa Facebook dimostrando che aggiornava il profilo quando commettevano il reato.

Dove sono le mie frittelle ? E’ questo il messaggio scritto da Rodney Bradford in data 17 Ottobre sul proprio Account Facebook, tale messaggio si è rivelato utile quando è stato accusato ingiustamente di furto il giorno successivo.

Il suo avvocato difensore, il signor Robert Reuland, ebbe la brillante idea di comunicare al procuratore distrettuale di Brooklyn, Lindsay Gerdes, che il suo assistito Rodney Bradfor aggiornava il suo account Facebook da casa, quando veniva commessa la rapina. Il procuratore distrettuale citava Facebook per verificare che l’aggiornamento effettuato dal sig.Robert Reuland fosse stato effettivamente digitato da un computer situato al 118 West 71 Street di Harlem. Quando ebbero conferma di tale aggiornamento, ritirarono qualsiasi accusa pendente di furto.

Si tratta del primo caso in cui un aggiornamento di Facebook viene utilizzato come alibi, è ciò che ha detto l’avvocato John Browning della Dallas Bar Association. Non si tratta però del primo processo o accusa in cui parliamo di Social Network. Ricordiamo a titolo d’esempio l’episodio del ladro che venne identificato proprio perchè aggiornò il suo account Facebook quando stava svaligiando un appartamento (non è uno scherzo, non si tratta neppure di una “candid camera” ) oppure (fonte: NYT) i casi di divorzi in Indiana dove si cita sempre più spesso Social Network e Instant Messaging, per dimostrare le tendenze all’infedeltà del LUI o della LEI.

Insomma, i Social Network ma anche l’Instant Messaging sono diventati strumenti importanti, per tessere la propria rete di relazioni oppure per mantenerla aggiornata, quando non è possibile (sono degli esempi) recarsi all’estero oppure spostarsi frequentemente in macchina. Certo è che gli indirizzi IP sono rintracciabili, che fare però se l’accusato ha anche delle ottime conoscenze di informatica, potendo dimostrare che era presso il proprio PC quando commetteva il furto altrove  ?

Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !

Prosegui la lettura su Pausa Web !