Come anticipavamo in Agosto, vi erano dei problemi alla base di Skype. Non sono mai intercorsi ottimi rapporti tra Ebay e Skype ed ora i fondatori di Skype, diventati miliardari dopo la vendita di Skype a Ebay nel 2005 ritornano “all’attacco”, hanno intentato causa a Ebay due settimane dopo che la nota casa d’asta ha deciso di voler vendere la maggior parte di Skype ad un consorzio di investitori, guidati dalla Silver Lake Partners.
Si sostiene che eBay abbia violato la legge sul copyright, modificando il codice alla base del sw Skype e cedendolo a terzi. I fondatori di Skype sono sempre rimasti i proprietari del codice sorgente di Skype, anche dopo la vendita di Skype a eBay nel 2005. Skype è concesso in licenza dal 2005 a Ebay.
Per ora le intenzioni dei fondatori di Skype sono richiedere un provvedimento inibitorio ma anche i danni legali, potrebbero superare i 75 milioni di $ al giorno.
I fondatori di Skype hanno originariamente citato in giudizio eBay marzo in un tribunale britannico. Il caso dovrebbe venir affrontato in un processo il prossimo anno. EBay ha detto che sta sviluppando una tecnologia, nel caso in cui perde la causa contro Skype.
L’accusa dei fondatori di Skype è rivolta inoltre a Volpi (ex ceo di Joost, messo anche in discussione sull’operato quando lavorava in Joost n.d.r.) e gli altri azionisti che annunciarono d’aver raggiunto un accordo per l’acquisto di Skype. A detta dei fondatori di Skype, tale gruppo di imprenditori era a conoscenza della violazione del copyright perpetrata da Ebay sul codice sorgente di Skype.
John Pluhowski, un portavoce di eBay, ha detto che le accuse “sono privi di fondamento e si basano su errori di diritto e di fatto.” Ha aggiunto: “Noi rimaniamo sulle nostre opinioni, di chiudere l’operazione nel quarto trimestre del 2009.”
Skype rischia di chiudere ? E’ ancora presto rispondere a tale domanda ma è assai evidente che potrebbero sussistere dei problemi nel lungo periodo.
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