Stanno per chiudersi 10 anni di litigi fra Microsoft e l’Unione Europea. L’Unione Europea ha acconsentito ad un accordo con Microsoft, gli utenti Windows 7 non saranno costretti ad utilizzare Internet Explorer 8 trovandosi invece di fronte ad un Ballot Screen, che chiederà loro il Browser da utilizzare di default nel sistema operativo. Ora si attende la prova su strada, che avverrà non prima del 22 Ottobre e, sebbene più di qualche competitor sia deluso da tale decisione, l’Unione Europea sembra non disposta a ritornare indietro sulle proprie opinioni.
Si attende entro la fine dell’anno la cessazione delle ostilità fra Microsoft e l’Unione Euopea. Si tratta di una tappa importante per Microsoft che è stata già multata dall’Antitrust Europeo 2 miliardi di $. Ora si attendono gli ultimi strascichi della vicenda, la Corte di Appello per un precedente caso in cui Microsoft viene accusa di omettere informazioni alla concorrenza, al fine di trarne vantaggio. Neelie Kros (UE) si dice soddisfatta di come si siano risolte le cose, del ballot screen che aiuterà a migliorare il market share dei rivali incluso Opera.
Quest’ultima società, autore dell’omonimo Browser ha presentato un reclamo assieme all’European Committee for Interoperable Systems presso l’Unione Europea. Il presentimento e certezza di Opera è che Microsoft non abbia fatto a sufficienza, ciò perchè un ballot screen che appare dentro Internet Explorer può favorire solo che Microsoft. La commissione apri’ a suo tempo una procedura di investigazione dimostrando le effettive preoccupazioni di Opera. I risultati sono noti a tutti, l’Unione Europea ordinò una maxi multa a Microsoft e quest’ultima, per evitare ulteriori perdite di liquidità dovette acconsentire ai diktat Europei.
Dopo lunghi mesi di negoziati ma anche di videoconferenze è giunta finalmente la fine delle ostilità dell’Unione Europea, poche o scarse novità per l’utente e dei competitor maggiormente felici, che sperano ora di colmare l’enorme gap che li separa dallo share di Internet Explorer..
