Anche in un mondo sociale, l’e-mail rimane la Killer App. E’ utilizzata da chiunque e i servizi email gratuiti generano gran parte del traffico dei vari portali e/o motori di ricerca online. Nessuna sorpresa. L’email è una miniera d’oro di statistiche, una piattaforma su cui è possibile continuare a costruire altri servizi, una piattaforma utile per reclutare nuovi utenti e presentare servizi free e/o pro (per approfondimento: L’email non è morta. E’ fondamentale per Google, Yahoo! e Microsoft). Tali considerazioni sono state esposte qualche mese fa e ritornano di attualità ora che Google ha deciso di investire, nuovamente, tempo e energie nella promozione di Gmail.

Screenshot - Email

Email intervention - Home Page

Noi che usano Gmail non abbiamo necessariamente amici o colleghi che utilizzano lo stesso fornitore di posta elettronica. Ciò significa che non è facile condividere gli eventi dei calendari oppure collaborare online per la stesura di uno o più documenti con Google Docs. Gmail vuole approfittare di questa situazione con il sito http://www.emailintervention.com/. E’ una sorta di Vade-mecum per l’utente incapace di effettuare la migrazione al servizio di posta elettronica di Google.

Screenshot - interventionemail

Email intervention - Modello di intervento

La creazione di un “intervento” è semplice:

  • Entrate in GMAIL e identificate chi tra i vostri contatti non è in grado di effettuare il passaggio.
  • Scegliete uno dei modelli di interventi proposti da Google e aggiungete, eventualmente, un vostro video.
  • Inviate un’email personalizzata al vostro amico, collega o famigliare invitandolo a provare Gmail.

Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !

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