Microsoft pubblicava in data 24 luglio i dettagli della proposta di come intendano adempiere ai voleri dell’antitrust Europeo. E’ una risposta ai mesi di trattative tra Microsoft e L’Unione Europea ma anche gli altri competitors che sono stati lasciati in questi anni in disparte nel mercato dei Browser. A dire il vero più di qualcuno è riuscito a tagliarsi una sua posizione, Opera nel segmento Palmari, SmartPhone, Safari sugli Apple e Firefox grazie anche all’accordo milionario con Google per l’inclusione di Google come search engine predefinito.

L’altra settimana Microsoft ha consegnato il proprio progetto di come intendano adempiere ai voleri dell’Antitrust Europeo (trovate il DOC in allegato) e, tali intenzioni coincideranno quasi sicuramente in un “Ballot screen”, un interfaccia utente dove sarà possibile scegliere il Browser da installare in Windows. E’ la soluzione che piace per la maggiore all’Unione Europea, un pò meno a Microsoft poichè sembra sia più facile eliminare componenti da Windows che aggiungerne di nuovi.

 “Microsoft will distribute a Ballot Screen software update to users within the EEA of Windows XP, Windows Vista and Windows Client PC Operating Systems, by means of Windows Update as described hereafter: A software update enabling the Ballot Screen to be displayed will be made available to all current and future users of Windows XP and Windows Vista who receive updates from Windows Update.
“For Windows XP and Windows Vista users the Ballot Screen update will first be made available between 3 and 6 months after the adoption of the Commission’s decision under Article 9 of Regulation 1/2003. For Windows 7, the Ballot Screen update will first be made available to users by the date of the general commercial release of Windows 7, or within two weeks of the adoption of the Commission’s decision under Article 9 of Regulation 1/2003, whichever comes later. For Windows Client PC Operating Systems after Windows 7, the Ballot Screen update will first be made available at the general commercial release date of such an operating system.”

Come fa notare anche Mary-Jo Foley, il Ballot Screen non è una sorpresa – obbligo per i soli utenti Europei di Windows 7 ma anche per chi utilizza Windows XP e Windows Vista, una scelta giudicata da molti giusta ma da altrettante persone come inutile poichè oramai si conosce i prodotti che offre la concorrenza di Internet Explorer.

Per fortuna gli utenti non si troveranno dinnanzi ad un lungo elenco di Browser bensi’ (molto probabilmente) solo a quelli che hanno il maggior share nell’ambito Europeo, l’idea è selezionare i Browser che hanno oltre il 0.5% di Share. Anche in questo caso non mancano le polemiche poichè, come fa notare TechFlash, il  chief technology officer di Opera, gli utenti saranno maggiormente propensi a installare Internet Explorer vista la parola Internet associata al nome.

Cosa succederà ? Dopo aver chiesto a Microsoft di eliminare Internet Explorer da Windows 7, di creare un Ballot Screen per favorire la concorrenza nel settore dei Browser chideranno “cortesemente” se sia il caso di eliminare del tutto il prodotto Internet Explorer ? Si tratta solamente dell’ultimo strascico di veleni prima della conclusione dei Negoziati tra Microsoft e l’Unione Europea sul Ballot Screen ?

La “storia” non è di certo conclusa, ci saranno sicuramente degli aggiornamenti entro breve…

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