Utilizzate Twitter e avete tirato un sospiro di sollievo convinti che mai, e poi mai, avrebbero deciso di inserire la pubblicità nella vostra timeline ? I tempi cambiano e i Promoted Tweets, l’advertising secondo Twitter, diventano più difficili da ignorare.

logo twitter moneyTwitter ha perso qualche giorno fa uno sponsor di rilievo, Google. Il contratto con Google, che consisteva nell’inserimento dei Tweet nella ricerca in tempo reale, non veniva rinnovato. Era l’effetto Google+ ? Avevamo formulato qualche ipotesi perchè Google non aveva rimosso, immediatamente, il collegamento accessibile dalla sezione altro. Possiamo rispondere, finalmente, a questo quesito. Google non ha alcuna intenzione di rinnovare, per ora, il contratto con Twitter. Hanno rimosso definitivamente il link a “In tempo reale” e Twitter si ritrova, all’improvviso, con una fonte di reddito in meno.

Come reagire ? Il fringuello vuole fare soldi motivo per cui ha deciso di inserire la pubblicità nella timeline a partire dal prossimo mese. L’aggiunta, che è stato progettata per oltre un anno, consiste nell’inserimento di pubblicità e messaggi provenienti da aziende e marchi che già seguiamo nella parte superiore della timeline. L’iniziativa “Promoted Tweets to Followers” farà in modo che gli annunci saranno la prima cosa che vediamo quando effettuiamo il login.

Twitter non rinuncia ai Promoted Tweets come un modo per generare dei ricavi pubblicitari. Ma ci sono ancora modi per l’utente esperto per evitarli. Questi tweet promossi appariranno solo alle persone che stanno già seguendo un marchio, significa che se state seguendo “Coca Cola” oppure “Media World” e non Essedi, non sarà possibile ricevere annunci da Essedi. Il segreto per evitare la pubblicità che ingombra la timeline di Twitter sembra essere, forse, non seguire le imprese. Tuttavia, questa tattica potrebbe non durare a lungo.

AllThingsD dice che la novità di Twitter è la risposta alle Società che vogliono trovare un pubblico ricettivo per i propri annunci e dovrebbe rispondere, una volta per tutte, ai precedenti problemi di inventario dal momento che gli utenti di Twitter non utilizzano la ricerca nello stesso modo che degli utenti di Google. Obiettivo raggiunto oppure obiettivo mancato che darà inizio ad un esodi di utenti verso piattaforme alternative ?

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