Nuovi problemi per il noto Google Libri, milioni di libri digitalizzati da Google e in attesa di finire online potrebbero attendere, si prospettano tempi di attesa lunghi.

Come avevamo anticipato questo mercoledi’ (Gli oppositori di Google Libri gridano Vittoria), il giudice di New York aveva rinviato la sentenza a Ottobre, per permettere a Google e le parti che l’hanno citata in giudizio più di 4 anni fa di raggiungere un accordo (gruppi di autori ma anche di editori, compare anche Amazon).

Tale rinvio avviene in risposta alle riserve dell’antitrust Americano ma anche dell’associazione degli Editori Americani e le diverse parti coinvolte, bisogna “apportare cambiamenti significativi nell’accordo” scriveva il giudice Denny Chin. Ulteriore nota del giudice è che un audizione di Google non sarebbe alquanto sensata.

All’inizio di questa settimana, gli editori e autori (e le altre parti coinvolte) chiedevano un rinvio – ritardo del procedimento per poter affrontare i problemi sul copyright ma anche i problemi antitrust, questioni sollevate dal Dipartimento di Giustizia la scorsa settimana.

Il procedimento in corso viene definito come una delle più grandi class-action mai viste negli Stati Uniti, si chiede però cautela alla corte vista la complessità della situazione, sapendo che vi è anche un beneficio pubblico dall’accesso online di una cosi’ grande quantità di libri.

Google non ha posto alcuna obiezione ad un rinvio.

Di diversa opinione è il “Consumer Watchdog” (associazione di avvocati) che si è opposto dall’inizio alla precedente soluzione, dicono “the proper place to solve many of the case’s thorniest problems … is in Congress, not the courts“.

L’appuntamento viene rimandato al 7 Ottobre, giorno in cui si è intenzionati a dibattere ma anche a procedere e risolvere il più velocemente possibile una causa che va avanti da tanti anni..

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