Un gruppo internazionale di associazioni che riunisce i maggiori brand fornitori di tecnologia ha inviato una lettera al premier Cinese. Oggetto di tale lettera è un sollecito al governo Cinese di prendere provvedimenti sul software di censura, requisito per chi vuole vendere PC in Cina ma anche oggetto di dibattito in Cina (avvocati cinesi per la privacy, Europa e Stati Uniti).
Tale mossa del governo Cinese la definivamo giustamente un crackdown senza precedenti, mai si erano spinti cosi’ in avanti sulla Censura. La lettera che è stata inviata Venerdi è stata firmata da oltre 22 organizzazioni tra cui l’U.S. Chamber of Commerce (camera di Commercio), l’European-American Business Council, l’Information Technology Industry Council ed altre associazioni del Nord America, Europa e Giappone. La lettera “invita a riconsiderare il requisito Cinese del sw Green Dam poichè pone questioni di Sicurezza, Privacy e stabilità di sistema. La lettera non ha ancora ricevuto risposta ma aumenta la pressione internazionale sul governo Cinese.
Molte sono anche le compagnie che hanno deciso di sottostare alle volontà Cinesi come Acer Taiwan, il primo BIG a dichiarare pubblicamente i suoi piani di sottostare incondizionatamente alle volontà Cinesi. Henrey Wang, portavoce di Acer ha detto:
“We have no choice but accommodate the rule”.
Nessun segno di Cedimento dal governo, è difficile una risposta dirtta di Wen poichè potrebbe venir visto di cattiv’occhio dai membri del suo governo. La lettera conclude dicendo:
“We applaud and respect your country’s determination to integrate into the global economy, and carve out its rightful place as an international technology leader.”
Il software per la censura Cinese pone anche problemi commerciali, “Con software di terze parti, i PC vendor vogliono assicurarsi che venga fornita una buona esperienza d’uso. Se il software è instabile, allora tale esperienza è un rischio.. (anche le vendite).
Green Dam ha anche dei problemi sul Copyright, tali problemi rimangono ancora in sospeso ed oggetto di una disputa, una società Statunitense ha accusato i Cinesi di aver copiato parte del proprio software nel loro sistema di Censura. Ciò vuol dire che le imprese che distribuiscono il software Cinese potrebbero essere ritenute responsabili se l’oggetto di tale disputa (in tribunale) venisse accolto favorevolmente dagli U.S
