Quanti sono i portali di “adult video sharing” ? Tanti ! E tutti sono pieni di video free da guardare in Streaming davanti al proprio PC. YouPorn, Tube8, ErosShare e chi più ne ha più ne metta. Il problema è che gli Americani non comprano più Playboy ma si affidano invece a questi portali di condivisione Video per Adulti. L’esito è purtroppo scontato. Il social adult web 2 ha fatto una vittima illustre, è Playboy creata dall’arzillo “Hugh Hefner” che continua a far uso dall’alto dei suoi 83 anni di Viagra.I primi segni di “insofferenza” di Playboy si avevano in Marzo. Se vi ricordate bene, l’articolo “Tutti i contenuti di Playboy dal 1954 al 2007 accessibili online gratis” annunciava la disponibilità di tutti i numeri cartacei di Playboy accessibili online e gratis. Forse il primo segno che qualcosa stava per capitare.

Ora il mensile che ha segnato l’immaginario Americano ma anche Europeo è in perdita su tutti i fronti, lettori, pubblicità e ovviamente soldi, una reazione a catena. Jerome Kern (CEO di Playboy Enterprise) è quindi categorico quando si parla dell’immediato futuro, dice che vi è un emorragia che dura da lungo tempo motivo per cui la soluzione migliore è mettere in vendita la rivista. Non si tratta comunque di una messa in vendita accessibile, sono 300 milioni di dollari, non alla portata di chiunque.I fans di Playboy hanno comunque nulla da temere, Hefner, l’arzillo “vecchietto” è ancora a capo di Playboy poichè detiene il 70% dell’impero e ha annunciato che la rivista non chiuderà al pubblico finchè starà in vita. Per ora nessun acquirente all’orizzonte ma non ci sono dubbi che prima o poi si facciano avanti dei pretendenti..

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