Windows 7 è vivo, scalcia e sebbene Microsoft non abbia lasciato trapelare eclatanti novità sul successore di Windows Vista, queste sono venute lo stesso allo scoperto. Windows 7 Milestone 1 è stato rilasciato alla fine del 2007 e all’inizio del 2008 solo ai più stretti partner della compagnia. Lo sviluppo di Windows 7 procede regolarmente ma anche con la milestone 6.1.6574.1, Windows 7 è ancora fermo alla Milestone 1 come è stato rivelato da ThinkNext. Ciò che apparentemente non cambia sono invece le opzioni in fase di installazione, troviamo le versioni Business, HomeBasic, HomePremium, Ultimate, HomeBasic N, Business N e Starter.
Con Windows 7 cambiano anche i criteri di attivazione, non vi è più nessuna richiesta di inserimento del product key in fase di installazione mentre una prima novità è la creazione automatica di una partizione di 500.0 MB, l’utente non ha alcun controllo su questa partizione, non appare in risorse del Computer bensi’ in Gestione Dischi.
Windows 7 M1 Build 6.1.6574.1 apporta un leggero restyling grafico, Windows Explorer ha due nuovi bottoni per switchare il preview panel on e off, viene rimodellata anche la funzione visualizza mentre la novità più interessante sembra essere l’icona dell’ Health Center (Centro di Sicurezza) , che reagisce al passaggio del mouse. Se cosi’ fosse è da tessere le lodi a Microsoft, guardando i screenshots del Centro di Sicurezza troviamo anche la possibilità di farci avvisare se non sono stati fatti ultimamente dei backup del PC. Windows 7 M1 Build 6.1.6574.1 consente infine di disabilitare temporaneamente l’ User Account Control in scenari dove potrebbero verificarsi richieste multiple di conferma.
Windows 7 ha un altro cambiamento, la funzionalità di ricerca. In Vista inseriamo qualcosa nel Box di Ricerca del menu Start e l’output occupa il solo lato sinistro, con Windows 7 l’intero Start Menu mostrerà i risultati della ricerca nascondendo temporaneamente i classici links alla sezione Documenti, Computer, Panello di Controllo.
Ulteriori informazioni su questa release di Windows 7 posono essere ricavate dall’articolo originariamente apparso su ThinkNext.