E’ intenzione di Microsoft presentare presso la conferenza Black Hat che si terrà questa settimana a Las Vegas una releazione sulla sicurezza sulle iniziative che intende avviare verso il finire di quest’estate ma anche nuovi tools per la sicurezza di cui beneficeranno i propri clienti e partners. Mike Reavey, direttore del Microsoft Security Response Center dice che vi è una gara tra attacker e “difensori”, e se vogliamo vincere, dobbiamo condividere le nostre informazioni.
Per raggiungere i propri goals, Microsoft progetta di rilasciare Microsoft Office Visualization Tool, un tool per analizzare il formato binario di Office binary. Tale software servirà ad aiutar gli IT professionals ma anche i ricercatori di sicurezza per meglio capire gli attacchi che hanno come obbiettivo Microsoft Office.
La ragione di questa svolta della Microsoft è chiara, gli attacchi malware prendono sempre più di mira gli applicativi Office piuttosto che il sistema operativo Windows. Reavey dice che nella seconda metà del 2008 almeno la metà delle vulnerabilità riscontrate erano a livello applicativo piuttosto che nel sistema operativo. A tal proposito dice “Al fine di creare un protezione efficace, devi capire come un specifico formato file è stato progettato, puoi capire così come viene attaccato”..
Ulteriori piani di Microsoft sono anche il rilascio del Progetto Quant, una risorsa di informazione online, un framework per le organizzazioni per analizzare i costi derivanti dal processo di patch management.
Microsoft ha ulteriori progetti in serbo che sono una guida sulla sicurezza che spiega anche l’intero processo di aggiornamento di sicurezza di Microsoft.
Microsoft progetta infine la pubblicazione di un report intitolato “Building a Safer, More Trusted Internet Through Information Sharing,” che sintetizza i 3 programmi di sicurezza presentati presso il Black Hat 2008 che sono
- Microsoft Active Protections Program (MAPP)
- Microsoft Exploitability Index
- Microsoft Vulnerability Research (un aiuto ai vendors per rendere gli applicativi Windows maggiormente sicuri)
Il report conclude affermando che la condivisione delle informazioni è critica per rendere Internet maggiormente sicura.
