
Secondo un nuovo studio condotto dalla società di sicurezza GSS del Regno Unito, quasi la metà di tutti i bambini britannici fa uso delle reti p2p per la condivisione di files musicali. La maggior parte di questi bambini erano a conoscenza del fatto che The Pirate Bay non è identico a iTunes:
“When questioned about the legalities of downloading music, nearly all of the children understood that there were legal and illegal methods that could be used to download music. Over half admitted to using P2P software to download music illegally rather than using programs such as iTunes.”
Naturalmente, ricerche di questo tipo forniscono qualche date oggettivo ma sono finalizzate maggiormente all’auto-promozione: GSS fa soldi aiutando i clienti corporate nella protezione dei loro networks e la società ritiene che la condivisione files tra i ragazzi costituisca uno degli ultimi pericoli per la sicurezza informatica aziendale.
Metà dei ragazzi ha ammesso d’utilizzare software Peer to Peer (P2P) per scaricare musica illegalmente. L’altra attività di routine è invece il downloading/ascolto e condivisione di musica su Internet. Quando è stata posta la questione se si fosse a conoscenza di metodi per scaricare musica legalmente, ogni ragazzo ha risposto dicendo d’essere a conoscenza che ci sono metodi legali e illegali per il download di musica. La metà degli interessati ha ammesso invece di scaricare via P2P piuttosto che fare affidamento a mezzi a pagamento come iTunes.
Ma è così, si potrebbe dire che la ricerca di GSS sia oggettiva ? GSS ritiene che la condivisione files è una delle principali fonti per le infezioni da virus, facendo riferimento al fatto che il 20 per cento di tutti i ragazzi che hanno preso parte alla sua indagine ha ammesso d’aver scaricato e eseguito accidentalmente virus quando scaricava dalle reti p2p. I virus si diffondono indifferentemente provengano da un hd o penna usb, la ricerca pone l’accento anche sul ruolo dei pc multi utente a casa:
“An organisation’s security is only as strong as its weakest link, and the home PC may be a huge threat to an organisation’s data.”
Quale lezione possiamo imparare dall’analisi di GSS, che i PC multiutente devono avere un utente admin e n utenti guest oppure che i propri ragazzi debbano avere un proprio PC ?
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
Prosegui la lettura su Pausa Web !





