
Marissa Ann Mayer
Quasi ogni prodotto di Google passa sotto la supervisione di Marissa Mayer che decide se sia il caso di rilasciarlo oppure necessiti di ulteriore lavoro. Marissa Mayer approva addirittura ogni decorazione che compare nelle home page di Google per ogni nazione. E’ passata molta strada (e anni) da quando Marissa Mayer è arrivata a Google e tramite www.techradar.com abbiamo modo di leggere una nuova intervista al “Decision Maker” di Google capendo qualcosa di più sul futuro prossimo. L’intera intervista redatta da www.techradar.com è disponibile cliccando qui, in basso avete un estratto di alcuni interventi significativi.
Marissa Mayer esordisce dicendo che all’inizio erano piccolissimi, Google era composta da sole 20 persone. Il clima era dei migliori e vi era molta speranza e intraprendenza. Avevano però la consapevolezza di lavorare su qualcosa che poteva avere un impatto sul mercato nonostante non avessero ancora chiaro il tipo di impatto che avrebbero avuto.
Mayer non ha detto subito che Google aveva stretto un patto con Netscape per diventare il loro search engine di default, neppure che volevano trasformarsi nella più grande “internet company” del mondo, si è limitata a dire che all’inizio le loro chance di successo erano del 2%, sopra la media di ogni startup ma pur sempre esigue. Ma le chance non sono argomento di Mayer dal momento che è precisa quasi all’ossessione quando si tratta di prodotti Google. I critici la chiamano “mechanical and robotic” ma quando si tratta di controllare oltre 1,000-2,000 progetti bisogna prendere decisioni, essere decisi, rigidi e attenti. Ogni Team ha solitamente a disposizione 10 minuti per presentare il loro progetto, un arco di tempo in cui Marissa Mayer dedica loro completa attenzione.
Marissa dice che il settore delle ricerche offre ancora molta innovazione, cambiamenti e progressi, ha comunicato in un recente articolo che il 90% delle ricerche sono risolte ma rimane ancora un 10% su cui vi è da lavorare a lungo nei prossimi decenni.
“We think it’s really important to move beyond just keywords and allow people to ask questions, and maybe access things more easily from their mobile phone” “We’re also looking at how to weave new media into it and how we can bring books, videos and news right into the search experience. And then there are various pieces of personalisation.”
Troviamo risposta anche ai recenti rumours su un possibile addio di Marissa a Google, Marissa si definisce una Geek, dice che Google è un ottimo posto per i Geek e non ha alcuna intenzione di gettare la spugna.
“I’m a geek and Google is a great place for geeks,” “I really love my job because I get to work on new problems and have new challenges each day. I’m currently working on our Geo products, Google Book Search and Google Health. They’re all things I’m excited to be part of.”
Attenzione ! Abbiamo cambiato dominio !
Prosegui la lettura su Pausa Web !



