Silicon.com ha intervistato diversi Chief Information Officer (funzionari capo addetti alla tecnologia d’informazione in una organizzazione o società ) scoprendo che diverse società non hanno ancora testato o non intendono testare Google Chrome, una delle cause sembra sia dovuta alla tipologia di infrastruttura di Rete che è basata su Internet Explorer.
L’articolo di silicon.com evidenzia che 10 dei 12 CIO intervistati hanno risposto dicendo che il proprio IT Team non ha ancora testato il Browser, il restante non ha addirittura intenzione di provarlo e si “tiene alla larga”. Nic Evans, direttore IT europeo di Key Equipment Finance fornisce una propria spiegazione:
“Troppe applicazioni sono certificate per il solo Internet Explorer, è ancora presto per prendere in considerazione delle alternative.”
Iain Hepburn, Direttore IT del studio legale Clarke Willmott ha aggiunto:
“Noi usiamo MOSS [Microsoft Office SharePoint Server], su larga scala assieme altre applicazioni Microsoft e strumenti di sviluppo per cui viviamo in un infrastruttura Microsoft, siamo quindi obbligati ad utilizzare Internet Explorer per ottenere le piene funzionalità. Guardiamo con interesse la concorrenza che spinge ogni competitor (Ms) a fare del proprio meglio per spingere a dare un prodotto migliore al consumatore. Attendiamo il rilascio di IE8 e vedremo cosa porta di nuovo “
Per il settore pubblico, il problema di utilizzare Chrome diventa accademico e si mescola assieme tematiche che riguardano la sicurezza, Andrew Watson, CIO presso la polizia dei trasporti britannici, ha dichiarato:
“Noi non utilizziamo Chrome perchè Internet è un potenziale rischio per la sicurezza, dovremo farlo prendere in considerazine al CESG che valuti la sua idoneità per l’uso in ambienti governativi”.
Ma quelli che hanno testato il browser hanno solo che elogi, Peter Pedersen, chief technical officer di figleaves.com (rivenditore d’abbigliamento) dice d’aver avuto dei buoni risultati e che il Browser è più amichevole con la memoria rispetto Internet Explorer.
- Il Team IT di Key Equipment Finance preposto al testing no ha provato Chrome, il CIO lo ha sperimentato definendolo “uno dei più puliti ed efficienti browser esistenti”.
- Altri CIO affermano di non aver intenzione di testare seriamente Chrome ma guardano attentamente lo sviluppo, questo per una eventuale e futura adozione.
- Un CIO che usa attivamente Chrome è Andy Jackson, responsabile dei mezzi di comunicazione B2B del gruppo Huveaux che dichiara la propria soddisfazione nel supporto di Google
Quale sarà il futuro di Google Chrome ? Il presente è ancora incerto poichè Chrome è in Beta. Il presentimento è una svolta nel breve – medio periodo che non andrà a modificare radicalmente il Browser Share bensi’ l’utilizzo in ambito aziendale, ciò a scapito di Internet Explorer o Firefox.

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