LastFMLastFM non fornisce i dati di nessun utente alla RIAA. Dopo il panico generale scatenato da un rumour di TechCrunch in cui si diceva che LastFM avesse consegnato i dati utente alla RIAA, arriva la secca smentita da LastFM che dice di non aver mai fornito ad alcuna compagnia i dati di un utente tali a poterlo identificare. Unici dati che fornisce LastFM sono quelli generici, che forniscono un trend di ciò che viene ascoltato quotidianamente da tutti gli abbonati e utenti di LastFM. Il problema nasceva quando TechCrunch riportava la notizia (di dominio pubblico lo stesso giorno che era stata pubblicata n.d.r) che l’ultimo album degli U2 era già disponibile su reti Torrent sebbene il rilascio era fissato per il 3 Marzo, un anticipo quindi di 2-3 settimane che ha scatenato il “putiferio”.

Stando all’articolo di TechCrunch la RIAA chiedeva in seguito alla diffusione dell’ultimo album degli U2 i logs degli utenti ai maggiori siti di Social Music e avrebbe chiesto i dati utente anche al portale Last.fm per idetificare chi avesse ascoltato le tracce dell’ultimo album degli U2. Last.fm che è di CBS sembrava a parere di TechCrunch e il suo anonimo ma mal informato suggeritore che:

I heard from an irate friend who works at CBS that last.fm recently provided the RIAA with a giant dump of user data to track down people who are scrobbling unreleased tracks. As word spread numerous employees at last.fm were up in arms because the data collected (a) can be used to identify individuals and (b) will likely be shared with 3rd parties that have relationships with the RIAA.

Se il tip ricevuto da TechCrunch si sia dimostrato infondato, fondate sono le argomentazioni sulla privacy policy di LastFM, riportano infatti la sezione in cui viene detto:

. . . your record collection (including your skipping history) may be viewed by all other users of Last.fm (who may include other organisations or representatives of other organisations who have registered as Last.fm users) and that they may easily associate this information with your Last.fm username.

La Conclusione e raccomandazione è quella di leggere come al solito la privacy policy del sito a cui ci siamo registrati ma anche le TOS, potrebbero celarsi delle policy ambigue oppure che  non soddisfano i nostri criteri di privacy..

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