logo googleLa Turchia chiede a Google 71 milioni di lire Turche o più esattamente 47 milioni di dollari per tasse non pagate. La Turchia non è il primo Stato a effettuare tale richiesta, anni fa una richiesta simile arrivò dalla Norvegia.

E’ quanto riporta quest’oggi TechCrunch. Lo Stato Turco domanda a Google 47 milioni di dollari di “arretrati”, è tale la cifra a parer loro che Google non ha ancora versato all’erario Turco. Il Parere dei Media Turchi è che Google debba pagare. Ai sensi dell’articolo 7 KD Act 11, 12 e 1, gli uffici di rappresentanza di Google sono in Turchia quindi è considerato a tutti gli effetti un contribuente. Di conseguenza, i cittadini turchi che indendono avvalersi di Google in Turchia devono ottenere che Google paghi le imposte su reddito (Aktif Haber – Google Translate).

Non è della stessa opinione Google che afferma di condurre le proprie attività nella filiale Irlandese, non dovendo quindi alcuna tassa aggiuntiva alla Turchia. Google dispone però di una società in Turchia con il nome “Google Reklamcılık ve Pazarlama Ltd. Şti.” ma tale compagnia è a parere di Google una sussidiaria che fa capo a Google Ireland. Ecco perchè Google ha già pubblicato uno statement in cui afferma di essere a posto con le leggi di ogni Stato in cui opera, inclusa la Turchia. Sappiamo però che sono in corso di colloqui con Google da parte del governo Turco e i prossimi giorni si chiariranno entrambe le parti.

TechCrunch ha contattato anche un avvocato turco che ha confermato la bontà delle richieste provenienti dal Governo Turco. Google ha creato una società dal nome “Google Pubblicità e Marketing Ltd.” (traduzione dal Turco) piuttosto che andare a creare una vera e propria succursale. L’avvocato chiamato da TechCrunch dice che, qualora Google non avesse creato “Google Pubblicità e Marketing Ltd.” limitandosi a creare una sussidiaria, non sarebbe affatto in debito con il governo Turco oppure dovrebbe pagare una “cifra irrisoria”.

We’ve also been in touch with a Turkish lawyer, who tells us the government is making a valid claim, pointing out that Google has set up a full-fledged company called Google Reklamcılık ve Pazarlama Ltd. Şti. (which means Google Advertising and Marketing Ltd.) in Turkey rather than what he refers to as a ‘liaison’ branch. Had it done the latter, says the lawyer, the company would have had to pay very little or no taxes at all.

Google è sicura delle proprie azioni, altrettanto fiducioso è il Governo Turco. Si tratta di una situazione destinata sicuramente a protrarsi in avanti nel corso dei mesi, forse anche il prossimo anno a meno che i primi contatti con il governo Turco siano per sondare l’eventuale ammissione di responsabilità da parte di Google, riducendo di conseguenza il debito contratto con l’erario Turco ..

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