logo Internet ExplorerAncora problemi per Internet Explorer. La Germania sconsiglia momentaneamente l’uso di Internet Explorer, cusa una falla “0 Day”.

Ancora pubblicità negativa per Internet Explorer. Il Federal Office for Security in Information Technology (Germania) ha espresso recentemente le proprie preoccupazioni per Internet Explorer vista la press release di Microsoft che informa su una falla 0 Day. Microsoft dice di essere al lavoro, analizzando i recenti attacchi ai danni di Internet Explorer. L’investigazione di Microsoft dice che Internet Explorer 5.01 Service Pack 4 su Microsoft Windows 2000 Service Pack 4 non ha alcun problema. I problemi iniziano quando parliamo di Internet Explorer 6 Service Pack 1 su Microsoft Windows 2000 Service Pack 4, Internet Explorer 6, Internet Explorer 7 e Internet Explorer 8 sulle versioni supportate di Windows XP, Windows Server 2003, Windows Vista, Windows Server 2008, Windows 7 ma anche Windows Server 2008 R2, sono tutte vulnerabili.

La “Bundesamt für Sicherheit in der Informationstechnik” invita di conseguenza gli utenti tedeschi a utilizzare un Browser alternativo nell’attesa che Microsoft rilasci una patch che ponga rimedio alla falla di sicurezza di Internet Explorer. Vengono consigliati Mozilla Firefox, Google Chrome, il browser Opera ma anche Safari, il browser della Apple.

Non si tratta dei soli problemi di Internet Explorer. Avrete sentito parlare sicuramente nel corso degli ultimi giorni di un problema di sicurezza di Internet Explorer tramite cui una pagina web può iniettare codice maligno in un sistema operativo che utilizza Internet Explorer. Il BUG è stato usato nell’Operazione Aurora (“Operation Aurora”),  un operazione per compromettere Google ma anche altre compagnie negli ultimi giorni. Come funziona ?  Quando un sistema è stato compromesso, l’exploit scarica e avvia un eseguibile da un sito (ora il sito è offline). L’eseguibile installa un trojan che viene eseguito ad ogni startup di Windows, contatterà in presenza di connessione Internet un server remoto. Un malintenzionato potrà visualizzare, creare o modificare informazioni sul sistema compromesso.

Operation Aurora has received a lot of attention over the past couple of days.  To recap, Google, Adobe, and many other companies were attacked with code exploiting a zero-day vulnerability in Internet Explorer.  Since the announcement of this vulnerability (CVE-2010-0249), exploit code has been made public and already revised into a more usable form. – trustedsource.org

Potete leggere il statement di Microsoft cliccando qui.

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