Quando si hanno degli ospiti a casa le famiglie lasciano solitamente da parte le discussioni, ci si cerca di adattare alla situazione e anche i bambini cercano di comportarsi meglio. Quando gli ospiti se ne vanno qualche volta ritorna la confusione, i bambini ritornano a fare i “capricci” e ritornano anche le discussioni. La CINA sembra comportarsi come l’esempio della famiglia che aveva gli ospiti e sono ritornati a casa, è ritornata la confusione ma anche l’abitudine di censurare il WEB.

Chinese Democracy dei Guns N Roses è solo che una meteora dei problemi della Cina. Chinese Democracy che è l’ultimo album dei Guns N Roses è stato bloccato dalla CINA per il suo artwork. Al suo interno troviamo una riproduzione dell’opera “Red Star” di Shi Lifeng, opera ritenuta sovversiva dal regime CINESE. La CINA non ha bloccato solo l’ultimo album dei Guns N Roses ma sta ricominciando a bloccare i siti web, ciò sebbene abbia dato l’impressione durante il corso delle olimpiadi di essersi ammodernizzata o quantomeno aperta maggiormente all’Occidente.
Ma la CINA ha anche dei diritti di censura, il Ministro degli Esteri Cinese ha detto martedi’ (fonte Reuters) che la Cina ha il diritto di bloccare i siti web che hanno dei contenuti illegali andando contro la legge Cinese, sono inclusi i siti che definiscono Cina e Taiwan come due Stati separati. La Cina non si limita a bloccare questi siti ma anche quelli che non trova ‘simpatici’, compresi quelli che parlano del Tibet o critici sul Comunismo.
La CINA è già all’opera e non risparmia alcuna censura, dai primi di Dicembre è bloccato l’accesso alle versioni in lingua Cinese della BBC, Voice of America, Hong Kong media Ming Pao News e Asiaweek (report di Asiaweek).
Il Ministro degli Esteri Cinese questa volta cerca di aprire all’Occidente spiegando le motivazioni dietro a queste censure di massa dei siti web
“We can’t deny that some websites continue to have problems that violate Chinese law.”“For instance, if a website refers to ‘two Chinas’ or refers to mainland China and Taiwan as two independent regions, we believe that violates China’s Anti-Seccession Law, as well as other laws”.
“We hope that the relevant websites can comply with China’s concerns and not do things contrary to Chinese law. This will help establish a good cooperation between China and the relevant countries, as well as China and the relevant websites.”
La CINA ha il più grande numero di utenti Internet a livello mondiale, l’apparente tolleranza del Ministro degli Esteri Cinese è ovviamente di facciata e non ci sono dubbi che nel breve periodo possano venir prese di mira altre aziende o società che operano nel Web in Cina. Ricordiamo che anche Google e Yahoo hanno le loro versioni localizzate in Cinese..
Ricordiamo che la CINA ha polizia che si occupa del controllo di Internet e della rimozione dei dati che potrebbero daneggiare il Regime. Ulteriori azioni che intraprende sistematicamente la CINA è anche la segnalazione a Bloggers quando pubblicano materiale “scorretto” procedendo in molti casi anche all’arresto.
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