Il Jailbreaking dell’iPhone diventa legale con tutti i PRO ma anche CONTRO come perdita della garanzia. L’ argomento Jailbreaking è popolare, è un Hot Topic anche su Google Trends e i Cyber Criminali hanno iniziato a prendere di mira l’operazione mediante una campagna di diffusione di malware, iniziata dopo l’annuncio degli Stati Uniti dove il jailbreaking dell’iPhone non è più illegale. E’ una certezza, ai cybercriminali non manca mai l’immaginazione e seguono le News, anche Google Trends.

Screenshot - JailbreakingI proprietari di iPhone sono un po’ più vicini ad avere il controllo totale dei propri congegni, dopo che, lunedì 26 luglio, gli Stati Uniti hanno dichiarato legale la pratica del “jailbreaking”. Le conseguenze dell’annuncio degli Stati Uniti sono che ogni persona può craccare o sbloccare qualsiasi cellulare senza rischiare  azioni  legali.  Ciò  nonostante,  chi  volesse  sbloccare  un  iPhone  deve comunque stare attento al software che scarica per quest’operazione, i cybercriminali non dormono mai e non vanno in ferie, neppure in Agosto.

Funziona così: si riceve una mail che annuncia una nuova applicazione per sbloccare l’iPhone. L’unica cosa da fare è seguire un link che reindirizzerà alla pagina web del software desiderato ma, invece di scaricare un software che aiuterà l’utente nell’operazione di Jailbreaking si sta scaricando un software “maligno”, che aprirà la strada ad un Trojan.

Screenshot - Jail iPhone

BitDefender identifica il Trojan come Trojan.Generic.3010833. Il malware in questione è un keylogger che trasmette ogni cosa che l’utente scrive sul computer ad un indirizzo email specifico, in questo caso a directory[REMOVED]@hotmail.com. Installare il software “spacciato” come indispensabile nell’operazione di jailbreaking significa mettere a repentaglio ad esempio la cronologia internet, gli username e password, informazioni sui conti bancari ma anche eventuali username e pwd di accesso a Ebay o siti di Ecommerce.

Il consiglio è evitare di cliccare link all’interno di email che provengono sconosciuti e disporre di una soluzione antimalware – antikeylogger. Qualora si voglia effettuare a tutti i costi l’operazione di jailbreaking dell’iPhone si invita a fare affidamento solamente a siti conosciuti nel settore.

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